Trentola Ducenta

Griffo: “Pagano è in forte stato confusionale”

Pagano-GriffoTRENTOLA DUCENTA. “L’iniziativa del sindaco Pagano di contrasto alla camorra, anche alla luce degli ultimi avvenimenti verificatisi nella nostra città, è certamente condivisa e condivisibile e trova e troverà pieno, totale e leale appoggio da tutti i consiglieri della lista Libertà con il Polo”.

Lo afferma il consigliere di opposizione ed ex sindaco Michele Griffo, il quale, però, nello stesso tempo, afferma: “Dissento totalmente e con grande fermezza dalle sue estemporanee e cervellotiche affermazioni di aver garantito Legalità e Trasparenza all’attività amministrativa, e dissento ancora di più dall’affermazione che ‘l’opposizione ha taciuto oppure ha prodotto polemiche pretestuose’. Il sindaco non può esprimere, né può contestare né può dare lezione di Legalità e di Trasparenza al Gruppo di Opposizione Libertà con il Polo, che ha subito prevaricazioni fin dalle elezioni, ne può imputare silenzi omertosi tanto che ho subito intimidazioni di carattere personale. Le affermazioni di Pagano, purtroppo, danno forza e confermano quanto da me detto giorni or sono e cioè che il sindaco, in seguito alla perdita di tre-quattro consiglieri comunali, è totalmente scioccato e completamente in bambola, capace di qualsiasi bugia, come suo solito, addossando responsabilità agli altri con l’ormai noto comportamento labile e ballerino, sempre per sfuggire alle sue responsabilità”.

Griffo riflette: “Ma è mai possibile che deve confermare sempre che è un disastro, anche quando, in qualche rara occasione, pone l’accento su un problema serio, subito dopo distrugge tutto, con le sue menzogne, alla fine, ‘non ne azzecca mai una’, gli consiglio di contare fino a dieci prima di parlare o di chiedere consiglio a Savino, non certamente l’Assessore alla Pubblica Istruzione, ma al ‘coiffeur Savino’ che per la verità, in alcune occasioni, è bravo almeno a capire quali siano i problemi importanti. Ricordo al sindaco che è lui ad essere in stato confusionale e che continuando così dobbiamo preoccuparci di un suo ricovero presso la struttura sanitaria di Barcellona Pozzo di Gotto. Mi preme sottolineare che, anche in questa occasione, sono stato costretto a dover rispondere a delle stupide considerazioni del sindaco Pagano, questo anche a beneficio di qualche nick anonimo. Vorrei ricordare al sindaco Pagano che una lettera, un atto non lo scagiona dalle proprie responsabilità, quindi, sbaglia di grosso se pensa di salvarsi da solo, ho sempre sostenuto che era un PERICOLO PER I SUOI AMICI, spero di sbagliarmi, ma dico a Pagano che in caso di problemi il primo ad essere travolto sarà lui”.

L’ex sindaco poi sottolinea: “Per rispetto alla verità è doveroso ricordare al sindaco che il gruppo di opposizione ha sollevato in tempi non sospetti (aprile 2008) richiesta di convocazione di Consiglio Comunale per affrontare la problematica della Legalità e Trasparenza della vita amministrativa, come ricordo al Sindaco che anche nel caso di atti criminali che hanno colpito la mia persona la maggioranza è quasi rimasta alla finestra e mi auguro che oggi venga fuori la verità. Come siamo stati quasi zittiti in altre occasioni per aver sollevato problematiche di legalità nell’ambito della maggioranza consiliare a seguito di eventi ben noti. Ma come può Pagano parlare di aver garantito Legalità e Trasparenza quando la sua lista ‘PARKOBALENO’ è completamente fallita e addirittura sostituita con il programma della lista ‘Libera’ e l’Udc? Forse sarebbe giusto verificare anche il voto delle elezioni amministrative, voto che, per quanto ci riguarda, ha aspetti quasi inquinati o meglio, oscuri. Pagano dimentica che è stato accusato di poca trasparenza negli atti amministrativi da 4 (quattro) suoi assessori, anche attraverso un pubblico manifesto dove il termine più benevolo per Pagano è stato ‘ha tradito gli elettori’, come a Pagano non dovrebbe sfuggire che l’uscita-rientro di Grassia nella maggioranza è certamente un dato inquinante per la trasparenza e l’immagine dell’Amministrazione Comunale, non si può sottacere sul fatto che Grassia si dimise contestando Legalità e Trasparenza di atti amministrativi, forse è trasparenza la sostituzione dell’assessore Pirozzi? Il sindaco ha dimenticato il manifesto di accusa di Rifondazione Comunista? Preferisco non evidenziare la problematica dei contributi ad Associazioni Fasulle e Taroccate, forse è Trasparenza la sostituzione dell’Architetto Mottola dall’Ufficio Urbanistico solo perché rispettoso delle leggi e non compiacente con i Soliti Noti impegnati in Permute o Concessioni Particolari? Credo, inoltre, che non sia legale l’applicazione in modo fasullo dell’articolo 13 in materia di sanatoria per speculazione edilizia, anche perché, a parere dello scrivente, non più applicabile in quanto non più in vigore. E che dire degli atti inerenti la promozione con relativi incrementi dei costi per il Comune di ben 4 (quattro) Vigili Urbani?, come di tanti altri atti di dubbia legalità e trasparenza? I continui litigi, le quasi quotidiane contestazioni dei cittadini, in alcune occasioni anche con l’intervento dei Carabinieri, sono la prova che il Comune è caduto in un forte degrado Politico-Amministrativo, preferisco non parlare, per il momento, dei danni subiti, in itinere, procurati alla nostra città, ma non posso tacere sui danni procurati con l’applicazione dell’Irpef e dell’imminente entrata in vigore del parcheggio a pagamento, con un ritorno per il Comune di un misero 5%, come non posso sottacere sugli ingenti danni economici procurati ai commercianti con un cervellotico sistema viario tenuto in piedi solo per una promessa elettorale fatta ad un singolo cittadino. Ma un’amministrazione che non risponde nemmeno ad interrogazioni consiliari può arrogarsi il diritto di parlare di Trasparenza e Legalità?”.

Griffo conclude: “Garantiamo comunque al Sindaco che saremo al suo fianco, condividendo e sostenendo le sue iniziative di contrasto alla Camorra, come saremo vicini alla sua persona nel momento in cui non volterà il capo dall’altre parte, come da lui stesso affermato, anche se non so fino ad oggi dov’era la sua testa, e per dare sempre forza al suo concetto che ‘chi ha l’onore di sedere in consiglio comunale deve dare il meglio di sé per il paese’ anche in questo caso saremo vicino al sindaco, ma credo giusto a questo punto, almeno per dare un segnale tangibile ai cittadini, richiedere e sottoporci tutti ad una Indagine Patrimoniale. Tutto ciò, comunque non mi esime dall’affermare che il sindaco, con il suo intervento, pur ponendo un problema serio, su alcune argomentazioni è completamente fuori da ogni logica. Bisogna capirlo………è in forte stato confusionale”.

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