San Nicola la Strada - San Marco Evangelista

Protezione Civile: un 2009 “superprotetto”

Ciro De Maio SAN NICOLA LA STRADA. Ciro De Maio ne annunciò i lavori di preparazione nel corso della puntata del 21 aprile 2005 della famosa trasmissione di RadioPrimaRete “L’occhio su San Nicola”.

Oggi, a brevissima distanza di tempo, è pura realtà e San Nicola la Strada può ben vantarsi di essere tra i primi (e soli) comuni della provincia ad averlo.

Parliamo di un vecchio “sogno” del coordinatore del nucleo sannicolese della protezione civile, ovvero del Piano Comunale di Protezione Civile, lo strumento tecnico operativo da usare in tutti quei casi di micro o macro emergenza che si dovesseroverificare sul nostro territorio, ovvero l’insieme coordinato delle misure e strategie da adottarsi (soccorso, assistenza alla popolazione colpita, mitigazione degli effetti, ma soprattutto prevenzione) in caso di eventi che comportino rischi per la pubblica incolumità al fine di tutelare la vita dei cittadini e dell’ambiente.

Frutto di un lavoro meticoloso e dettagliato condotto dai Volontari del Nucleo della Protezione Civile di San Nicola la Strada collaborato, in virtù delle loro competenze specifiche, dall’ ing. Marco Salvi dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli (specializzato in Tecniche Ingegneristiche di Emergenza), dal prossimo “dottore in protezione” Claudio De Maio (laureando in “Coordinamento delle Attività di Protezione Civile” presso l’Università di Perugina), nonché dal gruppo tecnico comunale di lavoro (composto da Raffaele Fimmanò, Lorenzo Vallone, Francesco Esposito ed il Comandante della Polizia Municipale) promosso dal sindaco Pascariello e coordinato dal dirigente del settore Anna Pasquariello, il Piano è stato approvato dalla giunta comunale nel giugno 2008 e reso immediatamente esecutivo quale strumento di pianificazione di emergenza. Per volere dell’amministrazione stessa e di un attentissimo primo cittadino, i suoi contenuti sono stati poi oggetto, nel secondo semestre del 2008, di una capillare azione formativa (brillantemente portata avanti dal Nucleo di De Maio), tuttora in corso, finalizzata a coinvolgere gli uffici comunali, gli enti e le associazioni direttamente interessate anche mediante esercitazioni e simulazioni degli scenari di rischio presente sul territorio comunale.

L’ultimo passo del programma che resta, adesso, è quello certamente di maggior impatto sulla cittadinanza: ci riferiamo, naturalmente, alla fase informativa vera e propria, quella che prevede, per gli inizi del nuovo anno, un’ampia diffusione ai cittadini del piano adottato.

E forse, a tale riguardo, pensiamo di fare cosa utile sfruttando le enormi potenzialità del sito internet del nostro giornale. Soprattutto se a parlarci del piano nelle sue linee generali è proprio Ciro De Maio, il punto di riferimento primario del volontariato nel nostro territorio, l’ “inventore” della Protezione Civile a San Nicola la Strada. Rigorosamente in tuta da lavoro (praticamente il suo abito preferito…) e più che mai cordiale e sorridente come deve un leader (anche se lui “capo” non si sente e gioviale lo è sempre) che vuole trasmettere sicurezza ed ottimismo.

“Il piano, che a breve sarà diffuso a tutta la popolazione in tutti i suoi minimi dettagli- ci ha detto poco prima della videointervista – stabilisce compiti, responsabilità e luoghi attivabili in tempo reale in caso di allarme. E’ una garanzia per tutti i cittadini, frutto di anni di lavoro che ha visto i volontari del Nucleo Comunale, in particolare Marco Salvi e Claudio De Maio, realizzare questo documento in perfetta sintonia e con grande collaborazione da parte degli uffici tecnici comunali. Raccordare le notizie tecniche e i dati sulla popolazione della nostra città, elaborare una serie precisa ed efficace di azioni da intraprendere nei casi di pericolo generato da qualsiasi fonte, non è stato facile, ma è solo un primo passo, anche se importante, se si pensa che i comuni che hanno un piano comunale realizzato e funzionante nella provincia di Caserta si possono contare sulle dita di una mano. E con orgoglio che lo presenteremo alla città quanto prima; sto concordando con il sindaco degli incontri, prima con tutte le autorità civili e militari coinvolte nel piano stesso, e poi con la popolazione, parte attiva nel programma diconoscenza e prevenzione, su come comportarsi in caso di emergenza”.

Un’ultima cosa: Ciro non la dice, pur avendoci esternato in altre occasioni una grande amarezza, ma sentiamo di dirla noi. L’immane lavoro che fanno i volontari del Nucleo della Protezione Civile, dal Piano a tutte le altre innumerevoli iniziative, è interamente gratuito. Ciro De Maio e i suoi splendidi e valorosi compagni mettono spesso di tasca loro la benzina nelle auto di servizio e non percepiscono alcuno stipendio né dal sindaco né da nessun altro! Far girare ad arte voci contrarie a quella che è la realtà, offende il sacrificio di decine di volontari che ogni giorno offrono il loro tempo (sottratto soprattutto alla famiglia) a tanti cittadini che hanno bisogno di assistenza.

Del resto, per capirli a fondo questi concetti, tanto “ostici” per chi -oh, Dio, quanti ce ne sono in giro!…- è abituato a far tutto solo per danaro celandosi dietro grosse parole e fasulli ideali, basta viverli in prima persona. Se ben riflettiamo, fare il volontario “puro”, mettendosi al servizio della gente, non è poi così difficile. I “cattivi” non potranno mai riuscirci, questo è poco ma sicuro. Un consiglio per i “dubbiosi” ? Arruolatevi, anche se per un breve periodo, nella legione di De Maio! Poi ci farete sapere.

Buon 2009 a tutti! Sarà un anno…superprotetto. Grazie ai volontari del Nucleo e a Ciro De Maio…Ascoltiamolo! Anzi, clicchiamo e vediamolo! Non foss’altro perché fa gli auguri a tutti noi.

di Nicola Ciaramella (Corriere di San Nicola)

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