Orta di Atella

Eurocompost, chiesto intervento di Bertolaso

EurocompostORTA DI ATELLA. E’ cominciata alle 9.30 o e si è conclusa alle 15 la Conferenza di Servizi indetta presso il settore Ecologia, Tutela dell’Ambiente, Disinquinamento e Protezione Civile di Casertaallo scopo di rinnovare i permessi di attività a favore dell’Eurocompost, …

… l’opificio ritenuto da molti come il responsabile delle esalazioni nauseabondepresenti sul territorio di Orta di Atella e dintorni.

Erano presenti, oltre al rappresentante dell’azienda E. Mormile con un suo tecnico di fiducia,l’Asl e l’Arpac nella persona del dottor Del Monaco, tecnici e legali della Provincia, gli ingegneriFerrante e Palermiti in rappresentanza del Comune di Orta di Atella. Ed ancora: il geometra Salvatore Sorvillo, come commissario di Alleanza Nazionale, e Giacinto Meta, per il Comitato ‘ad opponendum’ del Pd; l’assessore all’ambiente di Caivano, Celiento; Legambiente-Geofilos, rappresentata dal dottor Francesco Pascale, nonché il dottor Enzo Fumo e Sossio Pezzullo, rispettivamente rappresentante e segretario del Comitato “Ortanuova”.

L’assemblea è stata presieduta dal dottor Francesco Santonastasi, il quale ha analizzato tutta la documentazione presentata. In particolare, la Eurocompost ha presentato uno studio effettuato da un docente dall’Università La Sapienza di Roma, Carlo Merli, attraverso l’utilizzo del “naso elettronico”, un sofisticato strumento per la valutazione della qualità dell’aria. Ebbene, quando è stato riferito che i rilievi sono stati fatti il 24 novembre scorso l’atmosfera si èaccesa, poiché in quella data gli impianti non erano in funzione.

Dopo un’ampia discussione, l’ingegner Palermiti hainvocato l’intervento del sottosegretario all’emergenza rifiuti, Guido Bertolaso, in veste di organo decisionale sulla questione. Richiesta che ha lasciato i presenti alquanto perplessi, soprattutto per chi vorrebbe la chiusura dell’opificio.

I tempi di attesa per la decisione finale previsti dalla legge sono per un massimo di 90 giorni: terminelunghissimo, soprattuttoper chi ha già speso tanta energia in questa vicenda, che oltre a lasciare tanto amaro in bocca,lascia presagire con timore un futuro pieno di “puzza sotto il naso”.

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