Italia

Sky, Ue: “Iva unica al 20% o si proceda all’infrazione”

Laszlo KovacsBRUXELLES. La Commissione Ue mette fine alla polemica sul raddoppio dell’Iva per le pay tv schierandosi con al decisione del governo.

La portavoce del commissario Ue al fisco Laszlo Kovacs, infatti, ha delineato la situazione: “La Commissione ha ricevuto nell’aprile del 2007 un reclamo dove si denunciava la presenza di due aliquote diverse nel settore delle tv a pagamento, con alcuni che applicano l’Iva al 10% e altri al 20%. Quindi ha proseguito la portavoce – come sempre la Commissione ha proceduto a fare le sue verifiche. Ricordo che nella direttiva Iva c’è un allegato in cui si dice che si può applicare un’Iva ridotta, ma assicurando la neutralità fiscale. Dunque – ha continuato – non ci possono essere aliquote diverse per uno stesso tipo di servizio”. Laszlo Kovacs ha parlato di una lettera indirizzata al governo Prodi in cui si chiedeva di allineare le tassazioni per le emittenti televisive. Con la caduta del governo e le successive elezioni il tutto è stato rinviato ad ottobre per poi essere archiviato con la decisione del nuovo governo Berlusconi: “Ora il dossier è chiuso, visto che è stato rettificato il tiro”.

L’ammonimento dell’Ue riguardava, in realtà, solamente il cattivo modus operandi come ha dichiarato il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti: “Senza Bruxelles non avrei fatto nulla, ho ben altro a cui pensare. Ma va bene così, visto che facciamo cassa per pagare misure sociali, come il bonus per i cittadini meno abbienti”.

“Penso che sia giusto quello che ho fatto. Mi hanno attaccato su una cosa di cui io non ero al corrente per nulla, una cosa che apparteneva al lavoro del ministro delle Finanze. – ha dichiarato il presidente del Consiglio Silvio BerlusconiGli attacchi strumentali per una precisa disposizione dell’Unione Europea valgono ai suoi detrattori una figuraccia enorme. Il modo in cui la sinistra e i giornali mi attaccano – ha concluso il premier – rappresenta bene il comportamento di questi signori nei confronti miei e del governo”.

La replica alle parole di Berlusconi è arrivata dal capogruppo Pd alla Camera Antonello Soro: “È una cosa sconcertante. Mentre in tutte le democrazie del mondo si cerca una coesione in Italia il capo del governo si esprime con insulti dimostrando di non accettare le critiche. Questo è un segno di difficoltà per lui e per la democrazia italiana”. Intanto Sky sta mandando in onda un altro spot in cui ricorda che “in Italia l’Iva agevolata al 10% per i servizi televisivi è stata introdotta nel 1995 dal governo Dini, ben otto anni prima che nascesse Sky” e invita gli abbonati a manifestare al governo il proprio disaccordo: “Se credete che la decisione di raddoppiare l’Iva sul vostro abbonamento Sky sia sbagliata, scrivete una mail a portavoce tesoro.it”.

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