Matese

Prc su questione giudiziaria ex cotonificio

PrcPIEDIMONTE MATESE. “Sulla recente questione degli avvisi di garanzia riguardanti l’apertura di un’attività commerciale a Piedimonte Matese, il Prc vuole esprimere massima fiducia nel lavoro della magistratura ed evitare, come affannosamente cercano di fare gli esponenti del Pdl, di sostituirsi ad essa nell’emettere sentenze.

Come hanno dimostrato i cittadini in occasione delle elezioni, è inutile e deleterio che il Pdl continui questa campagna di propagandistica disinformazione e becera provocazione. E’ evidente che il Pdl, non avendo sani argomenti su cui confrontarsi preferisce sparare a zero contro chi è stato interessato da un avviso di garanzia (istituto attraverso il quale una persona viene informata di essere sottoposta a delle indagini preliminari per delle ipotesi di reato a suo carico), tentando disperatamente di spargere veleno nella gestione dell’amministrazione comunale. Pur di cercare un minimo di visibilità il Pdl ricorre alla negazione di due presupposti della sua ideologia, i concetti del garantismo e del libero mercato di cui ogni giorno Berlusconi si riempie la bocca. Fermo restando che le indagini della magistratura niente hanno a che fare con le attività dell’attuale amministrazione comunale, siamo fiduciosi nel buon esito delle stesse, affinchè Piedimonte possa beneficiare di una nuova struttura commerciale che prevede anche l’apertura di sale cinematografiche. I commercianti di Piedimonte sanno di poter stare tranquilli, perchè non esiste nessun progetto di centro commerciale così come comunemente definito: “un insieme di edifici nel quale si concentrano numerose attività commerciali quali insegne GDO e negozi specializzati”. Se il problema è l’apertura di un supermercato o di un negozio di elettrodomestici, allora il sen. Sarro ci deve spiegare perchè ha favorito, con relativi cambi di destinazione d’uso, l’inaugurazione di due insegne della grande dstribuzione durante gli anni della sua sindacatura. Se invece il problema è la legalità e la trasparenza dell’operazione, allora ben vengano gli accertamenti della magistratura, che anche in un recente passato sono serviti a fare chiarezza sulla posizione di diversi esponenti dell’attuale PDL cittadino e delle scorse consiliature del sen. Sarro (ma in quella occasione vigeva solo il garantismo), ricordando che si deve parlare di legalità e di trasparenza anche quando si vota a due mani (e si viola una norma) nel Senato della Repubblica.”

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