Campania

Napoli, comandante dei vigili schiaffeggia giornalista

Luigi SementaNAPOLI. E’ polemica a Napoli sullo schiaffo dato dal comandante della polizia municipale, Luigi Sementa, al cronista de “Il Napoli” Alessandro Migliaccio. video

L’aggressione è testimoniata da un video mandato in onda giovedì sera nel corso della trasmissione di Raitre “Linea Notte”. L’episodio risale al 5 dicembre scorso, quando il cronista si presentava in caserma assieme a due colleghi, dopo una informale convocazione del comandante, il quale, contestando un articolo pubblicato sul free press, dal titolo “Gran bazar d’illegalità nel rione del comandante”, gli dava uno schiaffo in pieno volto.

Ora l’Ordine dei Giornalisti della Campania, l’Assostampa Campania, l’Unione cronisti della Campania e il comitato di redazione di “E Polis” rivolgono un appello al sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino “affinché – si legge in una nota congiunta – si adoperi in maniera incisiva per assicurare che episodi del genere non abbiano mai più a ripetersi”. Anche su Facebook si è levata la protesta con la nascita del gruppo “Diamo uno schiaffo a Sementa”.

IL VIDEO DEL TG3

Il segretario nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Enzo Iacopino, scrive: “È sconcertante che il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, non abbia ancora sospeso dal servizio il capo della locale Polizia municipale, Luigi Sementa, il quale ha ritenuto di poter convocare nel suo ufficio un cronista di E Polis, Alessandro Migliaccio, e di schiaffeggiarlo perchè era l’autore di un servizio che non risultava gradito non si capisce bene a chi e a quanti. Ogni ulteriore ritardo nell’adozione di un provvedimento che allontani dal servizio Sementa, in attesa delle conclusioni di una rapida indagine potrà essere letto come la condivisione di un gesto insopportabile se commesso da chiunque e nei confronti di qualsiasi cittadino, ma estremamente più grave se compiuto da un pubblico ufficiale che con comportamenti di quel tipo non onora il ruolo che ricopre. Decida liberamente il sindaco se continuare a restare nella linea che ha portato lei stessa a definire sciacalli i giornalisti durante il funerale di Giorgio Nugnes”.

La Federazione nazionale della stampa, in una nota, esprime la propria condanna: “La Fnsi, con l’Associazione napoletana della stampa, resta vicina al collega Alessandro Migliaccio e chiede che fatti del genere non si debbano mai più ripetere. Il clamore suscitato dall’aggressione subita dal collega di E-polis a Napoli da parte di un ufficiale dei vigili urbani ripropone l’esigenza di una cultura di rispetto per gli organi di informazione ed i loro operatori da parte di chi è incaricato di funzioni di polizia. Uno schiaffo dato ad un giornalista da parte di chi deve, più di altri, rispettare le regole ed il lavoro altrui è uno schiaffo inaccettabile che non può essere derubricato come semplice sfogo. Suona, invece, come uno schiaffo che si può dare al giornalista il cui lavoro non è stato gradito. Ma nessun giornalista ha nel proprio dna quello di essere accondiscendente e cortigiano verso chicchessia. Nello specifico, va sottolineato che a Napoli ed in Campania già troppi giornalisti sono sotto tiro della criminalità. Per i tutori dell’ordine non è accettabile perdere la testa al di là di ogni considerazione”.

Intanto, una busta contenente un proiettile calibro 38 è stata recapitata nel primo pomeriggio al comandante Sementa. Il plico è stato consegnato in via De Giaxa, dove ha sede il comando della polizia municipale. Oltre al proiettile, c’era una fotocopia dell’articolo del quotidiano al centro della vicenda e, sulla stessa, sono state tracciate due croci, sul nome di Sementa e su quello della strada dove abita il generale.

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