Aversa

“Spendiamo poco, altrimenti sforiamo il Patto di Stabilità”

Pasquale DiomaiutaAVERSA. “Non possiamo effettuare spese particolari fino alla fine dell’anno perché sia il sindaco che l’assessore alle finanze hanno impartito ordini precisi per non sforare il patto di stabilità”.

E’ quasi un coro quello che proviene dagli assessori che compongono la giunta di centro destra guidata dal sindaco azzurro Mimmo Ciaramella. Stiamo assistendo, in pratica, ad “una due mesi” di immobilismo che sono in molti a criticare anche dall’interno della stessa maggioranza. Ma i “mandanti” di questa “operazione risparmio”, il primo cittadino e l’assessore alle finanze Pasquale Diomaiuta (nella foto), non ci stanno a passare quasi come i censori e i fustigatori e spiegano i motivi dell’atteggiamento scelto per risalire la china.

“Si tratta – ha dichiarato il sindaco Ciaramella – di una scelta obbligata e cerco di spiegarla per l’ennesima volta. Premesso che non spendiamo non perché non abbiamo fondi, ma perché c’è stato fissato un tetto, bisogna dire che quest’anno è iniziato con un taglio netto di due milioni di euro sulle spese rispetto all’anno precedente (indipendentemente da quanto abbiamo in cassa) e questo taglio, per la prima volta da quando esiste il patto di stabilità, ha riguardato anche le spese di investimento, ed ecco spiegati anche i motivi dei cantieri delle opere pubbliche fermi”.

“Per riuscire a recuperare questi due milioni di spese in meno – interviene l’assessore Diomaiuta – non c’era altra strada che porre un freno ad ulteriori spese. Anche perché il rispetto del patto di stabilità ci consentirà di essere liberi il prossimo anno”. L’esponente dell’Udc scende, poi, più nel particolare e continua: “Quando il 22 ottobre scorso mi sono insediato (si tratta della data di passaggio dalla giunta tecnica a quella politica, n.d.r.), ho capito che avevamo poco spazio di manovra. Da qui l’assestamento del bilancio approvato in consiglio per contenere la spesa, garantendo l’ordinario. Si è vero che ai colleghi assessori io e il sindaco abbiamo chiesto di utilizzare i due mesi che mancavano per programmare il lavoro del prossimo anno, così avrebbero guadagnato tempo. La situazione, comunque, non è catastrofica. Anzi, al di là del fatto che nessun fornitore sta bussando alle porte del comune per rivendicare crediti, posso dire che stiamo effettuando diversi pagamenti relativi a spese di investimento per non ingolfare il 2009”.

Sia il primo cittadino che l’assessore alle finanze, poi, sebbene non si sbilancino più di tanto, affermano di essere sulla buona strada per poter rispettare il patto di stabilità. In particolare, Diomauita sottolinea: “In un mese abbiamo recuperato un milione di euro. Credo che entro fine anno riusciremo nell’intento e questo anche grazie alla collaborazione di tutti i componenti della giunta e questo cio consentirà anche di operare la stabilizazione dei famosi venti lavoratori socialmente utili, che, in caso di sforamento del patto non potremmo attuare”.

Questa la versione ufficiale sulla situazione economico-finanziaria attuale del comune di Aversa, ma nei corridoi della casa comunale e tra gli addetti ai lavori più vicini all’assessore Diomaiuta è già dato per certo il rispetto del patto di stabilità per questo anno.

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