Aversa

Piano commercio, depositato il documento programmatico

Piazza MunicipioAVERSA. Ieri mattina il tecnico incaricato di adeguare il Siad (piano commercio) alle prescrizioni avanzate dalla Regione Campania, ormai quattro anni or sono, ha depositato presso il comune di Aversa il documento programmatico del terziario cittadino.

Siamo di fronte ad un vero e proprio insperato regalo di Natale per i commercianti aversani che, proprio nei giorni scorsi, con il presidente dell’associazione “Le botteghe del Seggio”, Vittorio Scaringia, avevano chiesto all’amministrazione comunale di centrodestra, presieduta dal sindaco azzurro Mimmo Ciaramella, di adottare il nuovo piano in tempi stretti, possibilmente entro l’anno, per fare in modo che i commercianti stessi potessero aderire a finanziamenti europei e regionali. Una vera e propria manna in un momento di crisi congiunturale come quello attuale, con i negozi semideserti nonostante le incombenti festività.

“Da parte nostra – ha affermato il consigliere comunale di Forza Italia Alfonso Oliva, componente della specifica commissione consiliare – avevamo messo in atto un vero e proprio pressing nei confronti del tecnico, anche perché, francamente, tutto questo tempo ci è sembrato eccessivo. Ora, finalmente si potrà andare avanti nell’adozione del Siad”. Da parte sua, Scaringia preferisce non dare giudizi “su un piano che ha presentato già diverse difficoltà, almeno fino a quando non passerà in consiglio comunale. Purtroppo non credo che si riesca ad adottarlo entro l’anno”.

Una corsa contro il tempo che il primo cittadino normanno, però, vuole tentare di correre “anche se i tempi sono quello che sono. Dell’iter del Siad, essendo consapevole dell’importanza dell’approvazione, ho incaricato direttamente la segretaria comunale”. Ciaramella, poi, coglie l’occasione del varo del Siad per ritornare sulla vicenda del centro commerciale che molti danno per incombente in zona Cappuccini, la cui realizzazione era stata richiesta dalla società Felix. Il Tar Campania aveva annullato il diniego del comune di Aversa che era stato motivato invocando l’assenza di un piano commerciale adottato.

“Da parte nostra – ha concluso sulla vicenda Ciaramella – c’è una precisa volontà di non far realizzare il centro commerciale e abbiamo risposto adeguatamente a quanto richiesto dai giudici amministrativi. Certamente non ci faremo nominare un commissario ad acta che vada a decidere sulla vicenda. Saremo noi a dare una risposta motivata adeguatamente”.

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