Succivo

Il consigliere Lampitelli lascia l’Udeur

 SUCCIVO. Il consigliere comunale di maggioranza Gaetano Lampitelli lascia l’Udeur e di fatto il partito del Campanile scompare dai banchi del Consiglio Comunale di Succivo.

Insomma, dopo gli abbandoni dei consiglieri Giacomo Iovinelli, Domenico Perrotta, Antonietta D’Errico e Pietro Paolo Russo, ora si registra anche quello di Lampitelli. Un duro colpo per l’Udeur cittadino, ma anche per il leader uderrino dell’area atellana, il consigliere regionale Angelo Brancaccio, che vede polverizzarsi uno dei gruppi del campanile a lui più vicini e soprattutto perde una pedina importante. Infatti, Lampitelli è stato eletto nel Consiglio Comunale di Succivo con uno straordinario risultato elettorale, furono 355 i voti che ne fecero il primo degli eletti. Con Lampitelli e l’ex assessore Pietro Paolo Russo l’Udeur fu la vera sorpresa delle amministrative del maggio 2006, visto che con tre candidati il partito di Mastella riuscì a racimolare 661 voti. Dalle elezioni del 2006 per il Campanile è stato un vero crescente, infatti il gruppo consiliare composto da Lampitelli e Russo si è allargato e con l’arrivo dei consiglieri Iovinelli, D’Errico e Perrotta è diventato la seconda forza nell’assise cittadina, l’unica in grado di tenere testa al PD. Poi, nel Campanile sono iniziate le prime scaramucce, i primi dissidi. Il gruppo si è diviso in due e poi in tre tronchi, con Lampitelli che è restato da solo a tenere alta la bandiera dell’Udeur. Tutto questo fino a ieri mattina, quando ha protocollato all’ufficio del piccolo ente atellano la lettera che ufficializzava la sua uscita dal Campanile e la sua posizione di indipendente all’interno del Consiglio Comunale. “E’ stato un percorso esaltante e stimolante – ha dichiarato Lampitelli -. Un esperienza che non rinnego e che mi ha consentito di esser tra la gente. Ringrazio quanti durante questo tragitto mi sono stati vicini. Ma – ha aggiunto – debbo prendere atto che il progetto di cui ho fatto parte ha ormai esaurito i propri effetti. Per questo motivo ho deciso di lasciare l’Udeur, di prendermi una pausa di riflessione, per poi valutare con serenità e al meglio un eventuale percorso politico da intraprendere. In questo momento – ha chiosato – assumo una posizione da indipendente”. Una decisione quella di Lampitelli che lascia esterrefatto Tommaso Maisto segretario cittadino del Campanile. “Casco dalle nuvole – ha esordito Maisto -. Nelle mie mani e dunque del partito, Lampitelli non ha formalizzato nessuna dimissione. Aspetto per poi meglio commentare l’episodio”.

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