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Il Napoli beffato dal Cagliari: pari al San Paolo

LavezziNAPOLI. Nella partita di spicco del pomeriggio della 13^ giornata di campionato la squadra di Reja impatta in casa con il Cagliari non andando oltre un 2-2 sudato e cedendo, per la prima volta in questo campionato, almeno un punto alla squadra che ospita.

Reja, reduce dalla sconfitta di Bergamo, vuole tornare alla vittoria e si affida al suo classico 5-3-2 con in attacco Lavezzi che affianca la torre Denis, a centrocampo Garganoè centrale mentre mentre sulle fascie ci sono Hamsik e Blasi, a difendere Iezzo la difesa a 5 formata da Maggio sulla destra, centrali Santacroce, Cannavaro e Contini mentre sulla sinistra c’è Maggio.

Allegri reduce, invece, dalla vittoria conquistata contro la Fiorentina, vuole continuare la striscia positiva e schiera un 4-4-2 con Cossu che però agisce da rifinitore dietro le due punte Acquafresca, che prende il posto di Larrivey che rimane in panchina, e Jeda, i veri centrocampisti sono Fini, Biondini e Conti, fondamentali anche per la difesa a 4 costituita da Matheu sulla destra, Bianco e Lopez centrali, mentre sulla sinistra c’è Agostini, Marchetti in porta.

La gara inizia subito a ritmi alti con il Napoli che già si porta in vantaggio al 9’ con il goal Hamsik che, sfruttando un rimpallo favorevole, mette dentro,di piatto, la rete del vantaggio. Per il centrocampista slovacco si tratta del 12° goal stagionale tra nazionale e Napoli. Subito dopo i partenopei controllano la gara ed al 13′ ed al 15′ Marchetti prima compie un intervento su un tiro dai trenta metri di Gargano e poi blocca in presa alta una palla non facile. E’ ancora Gargano poi a sfiorare il 2-0 battendo una punizione precisa che sfiora di poco il palo mentre pochi minuti dopoè Lavezzi a mettere in difficoltà Marchetti, abile a sventare l’attacco azzurro. Le azioni da rete sbagliate caricano i cagliaritani che al 39′ con Jeda sfiorano il goal, l’attaccanteè bravo a sfruttare un cross di Fini su punizione ma mette la palla alta. E’ l’ultima azione del primo tempo che così termina sul risultato di 1-0 per i partenopei.

Il secondo tempoè subito di firma azzurra con Maggio che prima spedisce alto da ottima posizione e poi al 54′ usufruisce di un cross di Mannini che attraversa l’area di rigore e lo trova libero, ma il suo tiroè su Marchetti che si oppone con il corpo. Il Napoli spreca troppo e così al 56′ Diego Lopez pareggia per i suoi sfruttando una palla vagante dopo la respinta di Iezzo. La risposta dei partenopei non si fa attendere ed al 63’ Denis sfrutta male un Cross di Maggio spedendo tra le mani di Marchetti. Tra il 66’ e il 68’ Allegri effettua due cambi: prima inserisce Parola per Fini e poiCossu per Lazzari, edè proprio quest’ultimo a proporsi subito bene provando una conclusione dai trenta metri che viene rimpallata da Santacroce. Denis sembra il piu’ attivo tra i suoi e spreca un’altra occasione al 73′. Il goalènell’aria e arriva all’84’ quando Lavezzi sfrutta un calcio di punizione battendo Marchetti che non vede partire la palla. Sembra che la gara debba terminare così ma nell’ultimo dei 5 minuti di recupero l’orgoglio cagliaritano riagguanta la gara con Conti che, trovato in area di rigore solo da Jeda, malgrado le pressioni di due difensori del Napoli, insacca per il 2-2 definitivo.

Tra i partenopei il migliore in campoè sicuramente Lavezzi che come al solito non sbaglia una virgola mettendo lo zampino nella maggior parte della azioni napoletane, tra i peggiori invece c’è Denis che, malgrado le tante occasioni ricevute, non riesce a chiudere la partita permettendo agli avversari di riagguantarla. Tra i cagliaritani il miglioreè Conti che mette l’anima in ogni azione, il peggiore rossobluè Matheu che soffre la velocità degli esterni azzurri.

Più che un punto guadagnato, per il Napoli sono due punti persi dato chenon tiene il passo dalla capolista Inter in attesa di affrontarla a Milano la settimana prossima. Per Allegri non può che essere un risultato soddisfacente, considerato il potenziale tecnico della squadra di Reja e il pubblico del San Paolo.

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