Monte Santa Croce

Centrale, Grimaldi: “La Regione non rispetta parere del Comune”

Massimo GrimaldiPRESENZANO. “Ad Orta di Atella non viene cantierata una centrale già autorizzata perché il Comune non ha dato il permesso di costruire, a Presenzano, dove l’Amministrazione ha espresso già due volte parere negativo, la Regione dà il suo consenso”.

Questa la replica del consigliere Massimo Grimaldi, capogruppo Mpa-Nuovo Psi in Consiglio regionale, all’Assessore Alfonsina De Felice, che ha risposto al question time sulla centrale termoelettrica di Presenzano. “Già nel 2004 – spiega Grimaldi – anno in cui è iniziato l’iter per la realizzazione del progetto, la Giunta regionale aveva affermato che, nel caso di esito positivo della valutazione di impatto ambientale, la centrale di Sparanise avrebbe soddisfatto il fabbisogno energetico della zona in cui rientra il bacino dell’Alto Casertano, quindi anche il territorio di Presenzano, senza bisogno di ulteriori insediamenti. Oggi, l’Assessore ci dice che è stato registrato un deficit energetico pari a 2400 Mwe. A prescindere da questo, e posto che pensiamo che il Casertano sia un territorio che ha già dato, non siamo il partito del No, ma vogliamo capire per quale motivo si insiste su un territorio dove è già attiva una delle più grandi centrali idroelettriche europee, e perché non si tiene in alcuna considerazione il parere contrario che il Consiglio comunale ha espresso due volte e all’unanimità, basandosi soprattutto sui gravi cambiamenti del microclima – certificati con indagini della Coldiretti– prodotti dall’aumento dell’umidità causati dalla centrale idroelettrica Enel già attiva a Presenzano. Ciò che ci sembra davvero grave – conclude Grimaldi – è la motivazione (pessima e insoddisfacente) con la quale si autorizza la centrale a Presenzano: perché il Comune di Orta di Atella ha detto No alla costruzione sul suo territorio e perché Caserta deve comunque ospitare un’altra Centrale”.

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