Aversa

Vittorio Savino primo eletto al Consiglio Regionale Federatletica

Vittorio SavinoAVERSA. Assemblea regionale della Federazione Italiana di Atletica Leggera “infuocata”, con due liste contrapposte, in palio il governo del prossimo Comitato Regionale che andrà a reggere le sorti dell’atletica campana per il prossimo quadriennio olimpico.

Torna in Consiglio Regionale, dopo le elezioni tenutesi al Palavesuvio di Ponticelli, dopo ben 17 anni di assenza, il presidente dell’Arca Atletica Aversa, Vittorio Savino, che addirittura smarca tutti ed ottiene un risultato di tutto rispetto, primo degli eletti e circa 2000 voti sui 3000 esprimibili. Per l’atletica nostrana un buon risultato che porta all’elezione a presidente regionale Sandro Del Naia, insegnante napoletano, trapiantato a Marano, frutto finale di un patto di ferro proprio tra Aversa e Marano, accordo che comunque ha portato ben 129 società a votare, ribaltando totalmente i pronostici della vigilia che vedevano un gruppo coeso di cinque società che detenevano la maggioranza dei voti. Nessuno si sarebbe aspettato che tutte le piccole società e quelle dell’area master si presentassero al voto, così non è stato mai, ma stavolta l’asse Del Naia-Savino ha fatto sì che ad avere voce fossero le società tradizionali, piccole e fatte in casa. La provincia di Caserta riesce poi ad avere un suo successo particolare, tutte le società casertane sono infatti state presenti al voto, facendo eleggere anche Roberto Torisco, dirigente dell’Atletica Capua e Raffaele Esposito Marroccella, dirigente dell’Arca Atletica Campania di Sant’Arpino, che era anche consigliere regionale uscente. Primo eletto, quale delegato della componente atleti ancora un atleta dell’Arca Atletica Aversa, si tratta di Giovanni Basile che ha letteralmente sbaragliato il campo, anche per la partecipazione proprio degli atleti aversani ad una elezione corale.

Vittorio Savino non è certo nuovo nei ruoli dirigenziali della Federatletica, a soli 16 anni era dirigente provinciale della Fidal di Caserta, poi consigliere regionale dal 1980 al 1991, anno in cui divenne presidente regionale. Dal 1992 al 2004 ha ricoperto l’incarico di consigliere nazionale della Fidal, ricoprendo i ruoli di responsabile dell’area promozionale, master e del settore stampa e per un quadriennio a capo della Commissione Nazionale Antidoping e dei servizi sanitari. Per due quadrienni è stato eletto prima a Siviglia, successivamente a Parigi, consigliere mondiale della Iaaf, la federazione mondiale, con incarico nell’ambito delle attività master e della promozione giovanile. Stella di Argento al Merito Sportivo del Coni, la scorsa settimana si è visto assegnare la quercia al merito di terzo grado dalla Fidal, massima onorificenza prevista dalla Federatletica, nel 2009 festeggerà con la sua Arca i 40 anni di vita del sodalizio aversano, in pratica la società più “antica” dell’agro aversano.

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