Trentola Ducenta

Cosentino, le rivelazioni del boss trentolese De Simone

la copertina de L'EspressoTRENTOLA DUCENTA. “Solo a Trentola ha raccolto 700 preferenze. Io stesso ho chiesto a varie persone di votare Cosentino”.

Con queste parole Dario De Simone, oggi collaboratore di giustizia, parla di vicende degli anni ’90 che vengono riportate dal settimanale l’Espresso in edicola questa settimana. Una lunga ed articolata pubblicazione di nomi, fatti, persone, che riguardano proprio l’attuale sottosegretario all’Economia del Governo Berlusconi e che creano non pochi imbarazzi negli ambienti politici, non solo della città di Trentola Ducenta, ma in tutta la provincia di Caserta, senza nessuna eccezione, visto che nel corpo dell’inchiesta vengono tirati in ballo anche gli ex vertici della Prefettura di Caserta. Le denunce vecchie di oltre un decennio, vengono oggi messe in vetrina e giusto sarebbe poterne avere certezze. Ma a tirare in ballo Nicola Cosentino, sempre secondo l’inchiesta dell’Espresso, ci pensano anche altri quattro collaboratori di giustizia Domenico Frascogna, Michele Froncillo, Gaetano Vassallo e Carmine Schiavone. Pezzi da novanta nelle lunga fila dei pentiti, che tra l’altro proprio in queste ore pare doversi sempre più allungare. Il dubbio, però, è più che legittimo, perché queste confessioni compaiono solo ora, visto che erano state raccolte ed archiviate nell’ultimo decennio, ma che addirittura riportano fatti accaduti nel 1982? Che cosa si sta muovendo contro uno degli uomini di punta di Forza Italia in Campania? E’ probabile che lo stesso Cosentino sia cresciuto al punto tale da dare fastidio proprio a chi più gli sta vicino? Messi da parte i dubbi, che attendono certezze e che forse potrebbero restare tali, si riapre invece una ferita che sembrava essere quanto meno dimenticata, il periodo buio di Trentola Ducenta, quella sua storia recente fatta di camorra e di uomini di camorra, non del tutto chiusa, che tanti strascichi ancora trascina, tra connivenze e culture cresciute intorno a quelle presenze delinquenziali, capaci di infiltrare, dominare e cambiare la vita della gente. Un capitolo che tutti avrebbero voluto chiudere, anche perché costellato di tanti morti, ma che ancora una volta viene a galla e che ripropone inquietanti domande.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico