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Padri Passionisti, corso di formazione su San Paolo

san Paolo ApostoloCALVI RISORTA. In occasione del bimillenario della nascita di san Paolo Apostolo, i padri passionisti di Calvi Risorta, diocesi di Teano-Calvi, hanno organizzato un corso di formazione annuale per far conoscere Paolo di Tarso, nell’anno giubilare a lui dedicato.

“Accostarsi all’Apostolo delle Genti per conoscere la sua vita, le sue avventure apostoliche, il fondamento della sua predicazione, la sua ansia per le anime”, è questo il programma e il progetto per l’intero anno iniziato con il primo incontro, tenuto presso il Convento dei Padri Passionisti di Calvi Risorta (una volta Scuola Apostolica, nella quale si sono formati alla missionarietà migliaia di passionisti o ex-alunni passionisti) il giorno lunedì 6 ottobre, nella sala del Seminario, alle ore 19.00, sul tema “Da Tarso a Damasco: cambiamento di rotta”.

A guidare la riflessione è padre Pierluigi Mirra, ex-consultore all’Apostolato della Provincia dell’Addolorata ed attuale superiore della comunità passionista di Calvi Risorta, apprezzato e stimato scrittore, collaboratore della Rivista Presenza Missionaria Passionista ed autore di numerosi opuscoli a carattere divulgativo, un esperto nel campo della comunicazione e della missione. “Crediamo – afferma padre Pierluigi – che sia una necessità, un dovere, un’esigenza dello spirito per ogni cristiano in questo Anno Paolino studiare la figura di Paolo di Tarso per arricchirci nello spirito missionario del grande ed instancabile Apostolo della Genti”.

Pertanto ogni lunedì del mese a partire da ottobre 2008 e fino a giugno 2009, nella sala del Seminario ci sarà questo forum promosso dalla comunità passionista di Calvi Risorta ed animato da padre Pierluigi Mirra. I prossimi incontri e tematiche: 3 novembre (L’incompreso alla ricerca di Cristo e dei fratelli); 1 dicembre (Un Apostolo senza barriere); 12 gennaio 2009 (Dal fallimento di Atene al terreno fertile di Corinto); 2 febbraio (Io, Paolo, scrivo a voi); 2 marzo (Cristo, centro e fondamento del Vangelo di Paolo); 6 aprile (L’Inno alla Carità e il Comandamento di Gesù); 4 maggio (Da Cesarea a Roma: l’iter verso il martirio); 1 giugno (Linee ascetiche per un cammino paolino nella comunità cristiana). Contestualmente al forum di Calvi Risorta, i Passionisti della Provincia religiosa del Lazio Sud e Campania stanno dedicando molto spazio alla predicazione sulla figura di Paolo di Tarso e contemporaneamente stanno pubblicando vari articoli sulla Rivista Presenza Missionaria Passionista, a firma di vari autori, sulla figura e l’opera dell’Apostolo delle Genti, che ha ispirato, nel secolo XVIII, nella vita e nella missione, il grande apostolo del Crocifisso, San Paolo della Croce, fondatore dei Passionisti.

La Rivista è diretta dal teologo morale, padre Antonio Rungi, che sottolinea “l’importanza di una simile iniziativa culturale, pastorale e spirituale è più che evidente in un territorio segnato dalla presenza dell’Apostolo delle Genti, essendo passato per queste terre, nel suo viaggio da Pozzuoli verso Roma, lasciando l’impronta della sua santità e del suo messaggio nelle comunità cristiane già operanti lungo l’Appia e le altre strade imperiali secondarie che portavano a Roma dal Sud d’Italia. Territorio che purtroppo ha smarrito il senso di quella fede e quella ansia missionaria di Paolo di Tarso visto i gravi problemi sociali e morali e le tante emergenze che si trova oggi ad affrontare l’intero territorio della provincia di Caserta e di Napoli. L’opera della Chiesa che pure è costante ed incisiva sembra trovare dei grandi ostacoli – conclude padre Rungi- in una cultura atea e materialistica, idolatrica e attaccata ai beni della terra rispetto alla quale ogni messaggio cristiano ed evangelico, soprattutto attinto dall’epistolario paolino sembra cadere nel vuoto. Ma la forza della parola e soprattutto della fede che Paolo di Tarso ci ha lasciato in eredità ci motiva e ci sostiene nel nostro impegno missionario ed apostolico, come sacerdoti, religiosi o fedeli laici, valorizzando tutti i mezzi, le occasioni ed opportunità messi a nostra disposizione dal tempo di oggi e dagli strumenti della tecnica sempre più potenti ed invasivi a tutti i livelli”.

Il Forum è aperto a tutti, soprattutto a quanti vogliono approfondire con i Passionisti la figura e l’opera di Paolo di Tarso in questo speciale anno bimillenario della sua nascita.

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