Sant’Arpino

Differenziata, le “inevitabili domande” di ‘Contramunnezza’

ContramunnezzaSANT’ARPINO. Il comitato “Contramunnezza” accoglie con soddisfazione la pubblicazione del manifesto che annuncia, finalmente, l’avvio della raccolta della raccolta differenziata.

Tuttavia, per il comitato sorgono delle inevitabili domande: 1) Ma ‘e sacchett, se mettono ancora fora ‘a porta? 2) E’ vero che si caccie gli ingombranti, nun s’è pigliano? 3) ‘A munnezza, quanno bbuono, bbuono s’a pigliano…addò vvà ‘a furnì? 4) …E pecchè, ‘dopp, che se l’hanno pigliat’, nun se scopa ‘nu poc ‘nterra? 5) Che fine hanno fatt ‘e campane do vetro? Tra l’altro, dopo lo svolgimento dell’ultimo consiglio comunale del 30 settembre, abbiamo appreso dal consigliere D’Antonio della presenza di un’Isola Ecologica. Anche qui ci chiediamo: 6) “ Né, ma Addo……Sta l’Isola Ecologica? E che ci va a’ dinto ?”. Inoltre, “Contramunnezza” ritiene che ci sono tante altre risposte da dare ai cittadini di Sant’Arpino, una su tutte riguardante il problema dei numerosi roghi che rendono poco sana l’aria che respiriamo, grazie anche al nuovo “inceneritore” già funzionante sito al campo sportivo Ludi Atellani. “Ci farebbe, quindi, piacere che si rispondesse pubblicamente, magari con le modalità espresse dal Presidente del consiglio comunale, dottor Guarino, sempre nell’ultima seduta consiliare, una sorta di Question Time, cioè interrogazioni rivolte agli amministratori da tutti i cittadini”. Nell’attesa, il Comitato invita, ancora una volta, tutti i concittadini ad utilizzare l’unico rimedio veramente efficace contro l’eccesso di immondizia e rifiuti: la scelta di materiali poco imballati, la limitazione dell’“usa e getta”, il riciclo e, ove possibile, il compostaggio domestico.

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