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Grumo Nevano, Landolfo invita la maggioranza a dimettersi

Peppino Landolfo GRUMO NEVANO (Napoli). “In un clima da talk show, tra fan in delirio e due battute di mano, il Consiglio Comunale di ieri sera ci ha regalato alcuni grossi misteri che, secondo il nostro modestissimo parere, preludono al fallimento totale di questa amministrazione prossima ad essere archiviata”.

L’esponente di An Peppino Landolfo così commenta l’ultima seduta consiliare a Grumo Nevano, durante la quale i capigruppo di “Libera Grumo” e “Vivi Città” hanno contestato al sindaco Fiorella Bilancio “la mancanza di scelte collegiali e scarsa considerazione”, annunciando di rimanere in “stand by” e valutando il loro appoggio man mano che si andrà avanti. Insomma, un preoccupante segnale di crisi per l’amministrazione da poco eletta in città. “Inutile dire – continua Landolfo – che la collegialità si ottiene con la presenza di due nuovi assessori di riferimento e quindi vogliono un nuovo rimpasto. Previsioni? Blocco di ogni attività e prossimi ad andare tutti a casa”.

L’alleanzino poi affronta il tema del sito di compostaggio: “Dopo la nostra resa pubblica di organizzare un comitato di lotta, la paura di perdere consensi fa 90 e il sindaco, almeno nelle dichiarazioni fa marcia indietro, conferma però l’esproprio dei 7.000 metri di terreno ma dice che si tratta di un ampliamento dell’isola ecologica. Noi rimaniamo fermamente sicuri che si tratterrà di un sito di compostaggio voluto e stanziato dalla Regione Campania e per il momento il comitato di lotta rimane. Se il sindaco rimarrà al suo posto (cosa che ormai è diventata utopistica) sarà il tempo a fare chiarezza sull’argomento. Ovviamente saremo tutti felici e contenti se il sito non si farà”.

Inoltre, la questione dell’ufficio stampa: “La foga di accelerare nei comunicati stampa per coprire le cose più importanti e fare continui spot elettorali su un sito istituzionale che non ha alcun servizio utile per la città tranne le news delle feste, combina un brutto scherzo. Infatti è la terza volta che il consigliere comunale Roberto Marino chiede al sindaco quale sia il ruolo di un soggetto che in questi mesi, senza alcun atto di giunta o di consiglio o di funzionari, opera con tali mansioni girovagando per le stanze comunali, diramando alle agenzie comunicati stampa. Terza volta, e terza mancata risposta esauriente tranne un ‘Non c’è nessun ufficio stampa, nessun soggetto che opera in tal senso’, ma nei fatti è sotto gli occhi di tutti”.

E ancora, i centri commerciali: “Dopo l’intervista del sindaco nella quale afferma di un diniego verso i progetti per la grande distribuzione, apprendiamo invece che la giunta comunale ha sfornato una delibera con la quale si da incarico ad un legale per rivedere la questione. Cosa c’è sotto a tutti questi repentini cambi di direzione? Si farà o no il centro commerciale?”.

Landolfo conclude: “Noi crediamo di trovarci di fronte ad un quadro politicamente gravissimo, senza via d’uscita, con un gruppo ristretto di persone che crede di amministrare la cosa pubblica da Repubblica delle banane, tanto da non riuscire a capire in quale vicolo cieco siano andati a sbattere e principalmente, non capire i pericoli politici a cui vanno incontro dopo tutte le “tarantelle” in corso di verifica. Per il loro bene, meglio il rompete le righe”.

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