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Grumo Nevano, Bilancio rassicura su sito di compostaggio

 GRUMO NEVANO (Napoli). Sito di compostaggio si o no? E’ dallo scorso marzo, quando alla guida del paese c’era l’amministrazione Di Lorenzo, che forum e siti locali non fanno altro che parlarne ma il dilemma shakespeariano sembra sia giunto ad una soluzione.

Tutto inizia quando dalla Regione Campania, si apprende che nella lista dei trenta comuni a cui è stato dato il via libera per la realizzazione degli impianti di trattamento dei rifiuti organici c’è anche Grumo Nevano. Gli impianti dovrebbero essere realizzati grazie ad un finanziamento di cento milioni di euro già messo a disposizione della Regione per il potenziamento della raccolta differenziata. L’impianto che dovrebbe essere realizzato non farebbe altro che trasformare la frazione umida dei rifiuti in terriccio, cioè concime naturale per le piante e quindi per l’agricoltura. Naturalmente non tutti i rifiuti possono essere trasformati in compost. Il processo di conversione è possibile attuarlo solo utilizzando rifiuti organici e biodegradabili, cioè quelli che possono essere decomposti e trasformati in altre sostante da alcuni batteri presenti naturalmente nel terreno e negli scarti di cibo, frutta e verdura, piante recise, fogliame, sfalci dei prati, erbacce e trucioli in genere. Tuttavia sulla questione già sette mesi fa intervenne l’ex sindaco Di Lorenzo, che divenuto bersaglio dell’opposizione rassicurò tutti spiegando che un tale impianto nel comune di Grumo Nevano al momento non era possibile realizzarlo. Questo perché c’erano, e ci sono ancora oggi, limiti strutturali. L’area infatti individuata per un progetto simile dovrebbe essere quella a ridosso dell’isola ecologica che però non rispetta le norme legislative secondo le quali ci deve essere almeno un raggio di duecento metri di distanza dalle abitazioni. Ora però l’incubo ritorna, ed il segretario cittadino di An Giuseppe Landolfo lancia dal web l’allarme, proponendo l’istituzione di un comitato di lotta sulla questione, questo per “evitare che le nostre abitazioni vengano invase da fetore ed inquinamento” ha dichiarato attraverso una nota stampa. “Non c’è nessuna intenzione da parte di questa amministrazione di creare un sito di compostaggio”, rassicura il primo cittadino Fiorella Bilancio, raggiunta telefonicamente. “Se è vero che la Regione Campania ha individuato una serie di siti per la realizzazione di un tale impianto – continua – è vero anche che nel caso di Grumo Nevano non realizzeremo una tale struttura fino a quando non ci saranno i requisiti tecnici del territorio. Quello che fa Landolfo è solo allarmismo” conclude.

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