Campania

Agroalimentare Campania, Ugl: “Bisogna fare di più”

da sin. Palumbo e Di CaterinaPORTICI (Napoli). Si torna a parlare di agricoltura in Campania, questa volta ad intervenire sull’argomento è l’onorevole Marcello Di Caterina, componente della XII commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, intervenuto ieri alla festa del Pdl organizzata a Portici.

“In momenti di crisi – ha spiegato il parlamentare- l’attenzione cade sulla vera base economica di un paese, ovvero sulle produzioni agroalimentari”. Di Caterina ha evidenziato la necessità di ottimizzare la filiera dei prodotti dell’agricoltura italiana spendendo parole di merito per il ministro Zaia, il quale, dando vita all’iniziativa degli sms consumatori e mantenendo all’1,9% l’Irap per gli agricoltori, avrebbe, a suo avviso, tutelato il settore. Citando infine la problematica che ha riguardato la produzione della mozzarella durante l’emergenza rifiuti, il parlamentare del Pdl, ha ricordato l’importanza che le produzioni casearie assumono nella regione.

“Voglio ricordare che nello stesso comune che ha organizzato questa manifestazione qualche mese fa scoppiò una rivolta dei pescatori alla quale la politica locale non seppe dare ascolto”, ha affermato, il Coordinatore regionale del settore agroalimentare della Ugl Campania Ferdinando Palumbo (a sinistra nella foto con l’onorevole Di Caterina), presente alla manifestazione. “Ho apprezzato le parole dell’onorevole Di Caterina, – continua il sindacalista – ma allo stesso tempo dico che è necessario fare di più. Ricordando ai nostri politici che recentemente il ministero delle politiche agricole ha sostenuto le produzioni di Parmigiano Reggiano ordinando migliaia di forme di formaggio da destinare ai meno abbienti, da sindacalista e da corregionale di Di Caterina lancio una provocazione. Penso – ha concluso Palumbo – che sarebbe stato opportuno fare la stessa scelta con la mozzarella di bufala campana dop che rappresenta un prodotto d’eccellenza apprezzato in ogni angolo del pianeta e che avrebbe meritato la stessa attenzione”.

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