Villa Literno

L’Assise commemora gli agenti Alighieri e Rossi

il minuto di raccoglimento per gli agentiVILLA LITERNO. Un minuto di raccoglimento per onorare la memoria di Francesco Alighieri e Gabriele Rossi, agenti di polizia caduti nel compimento del proprio dovere.

In questo modo il Consiglio Comunale di Villa Literno ha espresso il proprio cordoglio per la tragedia di ieri mattina.“Chi muore per garantire il rispetto della legge è un eroe”, aveva commentato a caldo il sindaco Enrico Fabozzi. Appena appresa la notizia, il segretario generale del Comune, a nome dell’intera amministrazione, aveva contattato i vertici della Polizia di Stato e il comando di Casapesenna per anticipare un messaggio di condoglianze e sincerarsi delle condizioni di salute di Davide Venerando Fiaschetti, l’agente rimasto ferito. Inviato anche un telegramma di cordoglio. Questa mattina, poi, in apertura dei lavori del civico consesso, il presidente del Consiglio Comunale, Antonio Ciliento, ha voluto ricordare “l’estremo sacrificio di due servitori dello Stato arrivati a Villa Literno per fronteggiare le organizzazioni criminali”. Ciliento ha compiuto una riflessione anche sulla recrudescenza dell’attività malavitosa nell’agro aversano e sul Litorale Domitio, nei confronti della quale lo Stato ha risposto e sta rispondendo con fermezza e decisione, inviando fra l’altro un massiccio contingente di uomini. “La tragica fine di Alighieri e Rossi, venuti da lontano per difendere la nostra comunità, deve servire da monito per fortificare il baluardo di legalità che lo Stato oppone alla camorra – ha dichiarato Ciliento – dobbiamo onorare queste due vittime vincendo la battaglia per la quale hanno dato la vita, solo così il loro sacrificio non sarà vano”.

il minuto di raccoglimento per gli agentiDopo aver ricordato onorato la memoria degli agenti, il Consiglio comunale si è addentrato nella discussione dei punti all’ordine del giorno. Dopo una approfondita relazione letta dal consigliere delegato a Bilancio, Finanze e Programmazione Augusto Pedana, il civico consesso, con il voto favorevole della maggioranza e contrario della minoranza, ha approvato il Conto di bilancio 2007, con relativa relazione ed allegati. Approvato anche lo stato di attuazione dei programmi con la verifica degli equilibri di bilancio.

A margine dei primi due punti, il sindaco Enrico Fabozzi ha illustrato nel dettaglio la situazione economica del Comune rispetto ai servizi idrico, fognario e della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Annunciata la firma di un accordo con il quale venivano messi nero su bianco debiti e crediti dell’ente nei confronti del Commissariato per l’emergenza rifiuti, a fronte del quale è emerso un avanzo in favore del Comune di circa 7 milioni di euro, per il ristoro relativo al sito di eco balle: “a metà ottobre ci incontreremo per stabilire tempo e modalità del ristoro, ma nel frattempo regolarizzeremo la nostra posizione, con la consapevolezza che è finito il tempo dei consorzi; i rifiuti devono tornare sotto l’egida comunale”.

Approvato inoltre il piano triennale delle opere pubbliche (2008/2010) e l’elenco annuale, in merito ai quali il Sindaco ha spiegato nel dettagli i motivi dei rallentamenti nei lavori. Sono essenzialmente due: le difficoltà della Cassa depositi e prestiti nel coprire gli impegni economici della Regione Campania e l’obbligo, su richiesta dell’ispettorato militare, di bonificare il territorio dagli ordigni bellici prima di continuare negli scavi.

“Per andare incontro alle esigenze dei cittadini” sono stati poi rateizzati i pagamenti Ici e Tarsu ed approvata l’affrancazione del canone enfiteutico in favore di un cittadino (l’enfiteusi è un diritto reale di godimento su una proprietà altrui). Su questi ultimi punti c’è stata unanimità.

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