Caserta

“Settembre al Borgo” si chiude davanti a 10mila persone

Sergio RubiniCASERTA. Diecimila presenze, 8 serate, 30 spettacoli, 65mila visitatori sul sito ufficiale in un mese, con contatti da ogni parte del mondo, dal Canada agli Stati Uniti, dalla Finlandia al Brasile.

Circa 1200 gli iscritti al sito che hanno partecipato all’evento diventando Amici del Festival. E ancora, un progetto di collaborazione per l’anno prossimo con il Festival di Edimburgo e con quello di Majorca. Questi in sintesi alcuni dei dati raccolti al termine della 38esima edizione del “Settembre al Borgo”, il festival di musica e teatro conclusosi domenica scorsa nello splendido borgo medievale di Casertavecchia.

Un bilancio lusinghiero per i due direttori artistici Ferdinando Ceriani e Paola Servillo, che dà la misura della qualità e dell’interesse suscitato dalla manifestazione. “Siamo felici – sottolineano – per i risultati raggiunti: consenso della critica e degli addetti ai lavori, buona affluenza di pubblico, qualità degli spettacoli, una struttura organizzativa di ottimo livello, una buona integrazione con il territorio. Ora dobbiamo puntare a una maggiore visibilità nazionale e internazionale, rafforzare l’aspetto laboratoriale del festival, puntare sulla produzione e sulla collaborazione con altre manifestazioni italiane ed europee per contribuire, anche noi come festival, a valorizzare Caserta e il suo territorio, una terra ricca di cultura e di storia”.

La kermesse, dedicata quest’anno alla prima lezione americana di Italo Calvino, ha visto quali suggestive location il Teatro della Torre, il Duomo, la Chiesa dell’Annunziata, il Palazzo dei Vescovi e la Piazza del Duomo, dove ogni sera per due lunghi week-end si sono alternati artisti nazionali e internazionali con il fattivo contributo di attori casertani di talento. Da Daniele Finzi Pasca (regista del Cirque du Soleil) a Frankie Hi-Nrg, da Licia Maglietta a Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni, da Stefano Bollani e Marco Baliani a Giorgio Battistelli. E ancora Pierluigi Tortora, Tony Laudadio ed Enrico Ianniello. Quindi, Enrico Ghezzi con il suo “blob” sulla leggerezza, fino a chiudere con le “Interviste impossibili” che hanno visto in scena Fabrizio Bentivoglio, Anna Bonaiuto, Paolo Bonacelli, Giulio Giorello, Sergio Rubini.

Tra le novità di questa edizione del Settembre al Borgo il progetto “Cinema di strada” promosso dal Mitreo Film Festival. Trenta aspiranti registi provenienti da tutta Italia e centocinquanta comparse sotto la direzione artistica di Rino Della Corte hanno dato vita a un lungometraggio che sarà presentato a dicembre presso l’Ente del Turismo. E non ultima la festa di colori, suoni e solidarietà, organizzata dall’Associazione Caserta Musica & Arte con il patrocinio dell’Unicef, in collaborazione con l’associazione Euterpe. Sul palco di Piazza Duomo per la presentazione del doppio cd “Cosa diamo al mondo” gli Artisti Casertani per l’Unicef.

Un evento che ha riunito le migliori espressioni del panorama musicale della nostra provincia e testimonial di livello nazionale a favore del progetto per la scolarizzazione dei bambini della Palestina. clato il sipario sul Settembre al Borgo, già è tempo di pensare alla prossima edizione che vedrà alla guida del festival di nuovo il duo Ceriani-Servillo, riconfermato dallo stesso Iodice al termine della serata conclusiva sul palco del Teatro della Torre.

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