Campania

Rifiuti, risolta la vertenza in Prefettura: riprende la raccolta

riprende la raccoltaCASERTA. Fumata bianca in Prefettura per la vertenza dell’Articolazione Territoriale Ce2.

Alla presenza dei sindaci di bacino, del prefetto Monaco, del vicario Provolo, della viceprefetto Macchiarella, del responsabile del Consorzio Unico, Stancanelli, e dell’Articolazione Territoriale Ce2 rappresentata dal responsabile, il generale di divisione Mantini, nonché delle sigle sindacali, si è tenuta la riunione, indetta a seguito della proclamazione dello stato di agitazione, da parte del sindacato Fiadel, che all’interno dell’ex Consorzio GeoEco è quello che annovera il maggior numero di iscritti.

La problematica inerente alla mancata corresponsione degli stipendi per il mese di agosto agli operatori è stata risolta, con un impegno pubblico da parte dei sindaci a corrispondere i canoni entro i prossimi giorni, in modo da saldare il giorno 26 settembre, sia lo stipendio arretrato che quello corrente. Lo stesso Stancanelli, responsabile del Consorzio Unico di cui l’Articolazione fa parte, ha assicurato i sindacati circa la soluzione, nelle date indicate, del problema.

“Bisogna stare attenti all’intera vicenda inerente al passaggio dai consorzi di bacino a quello unico – ha dichiarato Vittorio d’Albero, segretario generale campano della Fiadel – poiché non vorremmo che alla fine si arrivasse ad una macelleria sociale per gli operatori. Noi di esuberi non ne vogliamo sentire parlare, il posto di lavoro è una cosa seria, soprattutto in un territorio come il nostro, ad alto tasso di disoccupazione. Vigileremo attentamente su l’intera vicenda, fermo restando che chi lavora va pagato!”. Di tutt’altro avviso l’intervento del vicario regionale della Filas.

“L’agitazione in atto all’ex GeoEco – ha dichiarato Domenico Merollaappare pretestuosa e sono intervenuto alla riunione soltanto per dovere etico. Infatti non ritengo sia un problema prendere lo stipendio con qualche settimana (nda. o anche mese) di ritardo, quando altri come al Consorzio Ce3 non lo prendono da alcuni mesi. Sono solidale con i sindaci che pagano e che non hanno ricevuto il servizio”.

“Da esponente sindacale e ancor più da operaio dell’ex Consorzio Ce2, – ha dichiarato Giulio Testore della Fiadel – avendo vissuto in prima persona in questi giorni i momenti di drammaticità attraversati dai colleghi, che non potevano, iniziate le scuole, neanche comprare gli zaini e i libri per i figli, e facevano le collette per raggiungere il luogo di lavoro, capisco pienamente i loro, che poi sono anche i miei, motivi di protesta. Non è giusto lavorare e non essere pagati. Se poi qualche collega sindacalista preferisce trascorrere in inverno le settimane bianche ed in estate quelle in costiera Amalfitana, e perdere il contatto diretto con la realtà che vivono i lavoratori, non credo che siano problemi miei. Gli operatori sanno chi si è battuto con loro e chi contro di loro”.

La riunione, inoltre, è servita anche a sbloccare la situazione stipendi degli altri consorzi di igiene urbana della provincia di Caserta, come ha anche ribadito Stancanelli. Intanto, i servizi, a testimonianza della disponibilità degli operatori, appena cessato l’incontro in Prefettura sono ripresi a pieno regime.

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