Aversa

Rifiuti, Ciaramella al Pd: “Basta baggianate”

CiaramellaAVERSA. “Ho la vaga impressione che i partiti vogliano speculare su quest’ultima emergenza rifiuti per avere un po’ di visibilità. Si comportano da veri avvoltoi, dimostrando anche di non conoscere le vere ragioni che determinano questo sconcio in Città”.

E’ un fiume in piena il sindaco Ciaramella, mentre rimanda al mittente, punto per punto, tutte le accuse mosse dal Partito Democratico. “Vorrei far capire al segretario del Partito Democratico di Aversa, il dottor D’Amore, che ha fatto delle affermazioni con approssimazione quando ha dichiarato che l’emergenza rifiuti e il mancato avvio della raccolta deferenziata sono causa dei debiti che il Comune ha nei confronti del consorzio GeoEco. Vorrei spiegare a D’Amore che il Comune non ha pagato gran parte delle somme al consorzio solo perché terzi hanno pignorato i fondi che il Comune era tenuto a dare al Consorzio”.

Un’altra accusa mossa dal Pd è che negli ultimi anni il GeoEco è stato governato da esponenti di centro-destra, un’altra imputazione che il Sindaco Ciaramella respinge. “D’Amore sa bene che solo dal 2006, con la discesa in campo dei sindaci, il consorzio è stato amministrato da un Cda bipartisan e ‘benedetto’ anche dall’attuale segretario provinciale del Partito Democratico, Enzo Iodice, allora sindaco di Santa Maria Capua Vetere. La gestione del consorzio, quindi, è stata collegiale in questi anni con il pieno accordo di centro-destra e centro-sinistra. Addirittura con l’avvento del presidente Orabona il Cda fu ridotto a tre unità dove due erano di elezione di centrosinistra ed una sola di centro-destra. Mi pare assurdo, quindi, incolpare me di colpe che non ho, senza dimenticare che per 15 anni e più il GeoEco è stato gestito solo da uomini di centro-sinistra”.

Un’altra ‘colpa’ che viene addossata al sindaco, da parte del Pd, è che nel bilancio comunale non sono stati stanziati fondi per dare avvio alla raccolta differenziata. “Sono convinto che sulle problematiche tecniche dell’emergenza rifiuti – continua Ciaramella – il dottor D’Amore è stato informato, in modo inesatto, da qualche collega di partito sulla materia che è abbastanza ostica. Ma su questa materia D’Amore non aveva bisogno di suggerimenti, bastava leggere le carte giuste per capire che anche questa era una notizia inesatta”. “Sono tante le cose inesatte che in questi giorni sono state riportate sui volantini e sui manifesti solo per cercare di avere un po’ di visibilità su una problematica molto seria che sta attanagliando non solo la Città di Aversa, ma numerose città, anche governate da sindaci di centro-sinistra, dell’intera provincia di Caserta. Non è questo il modo, secondo il mio modesto parere, di fare politica.

Ritengo che le contestazioni fatte in conferenza stampa siano inesatte e denotano la non conoscenza dei fatti. Sempre per venire incontro alla possibilità di dialogare con la nuova classe politica del Pd, invito in un pubblico dibattito , o se D’Amore lo preferisce in privato, a confrontarsi con me in modo che si possa rendere conto che non sono tanto stolto da non capire che l’emergenza rifiuti deve essere affrontata e risolta nella nostra Città e che se non è stato ancora fatto è perché, evidentemente, esistono gravi problematiche non dovute alla mia negligenza. Non accetto, però, ‘cattiverie’ politiche – continua il primo cittadino del capoluogo normanno- o mancanza di informazioni della materia per far capire ai cittadini una cosa diversa da quella che è la realtà. Questo modo di fare potrebbe far reagire i cittadini in un modo scorretto creando disordini in Città.

Invito, quindi, – conclude Ciaramella – tutte le forze politiche, nessuna esclusa, ad informarsi delle vere verità che determinano questa emergenza senza pensare a dover recuperare con le bugie qualche decina di voto, così come fanno gli avvoltoi quando hanno bisogno di attaccare la preda”.

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