Aversa

La Normanna fuori dalla Coppa Italia

Salvatore SibilliAVERSA. Si chiude, non senza un pizzico di amarezza, l’avventura di Coppa Italia Pro dell’Aversa Normanna, battuta dal Cassino ieri sera al ‘Rinascita’ per due reti ad una.

La “piccola” avventura normanna, durata quattro partite, avviatasi al meglio si è lentamente spenta dopo il pareggio con il Morolo e la sconfitta con il Cassino, mentre ben avevano fatto sperare le sfide con Juve Stabia e Isola Liri. Ieri sera la “nuova” formazione dell’Aversa Normanna non è stata capace di registrare al meglio i propri schemi, né a proporre un gioco veramente esaltante e così come accaduto anche a Catanzaro, nella prima di Campionato, è bastato il primo tempo per spegnere le speranze granata. Nel girone passa Isola Liri con i suoi 8 punti, mentre può sperare in un ripescaggio proprio il Cassino. L’uno-due del Cassino, come ormai copione, si registra al 5’ con una rete di Bardecchia e si replica dopo solo cinque minuti con Lucano. L’aversano Sibilli, in modo alquanto rocambolesco, al 30’ entra in area avversaria, con quasi tutto il Cassino fermo e trafigge il portiere Mennella. Inutile tutto quello che accadrà dopo per recuperare. C’è aria di difficoltà in casa aversana, la squadra non sembra più quella di inizio preparazione e forse è proprio così, visti i tanti cambi all’interno della formazione iniziale.

Note

Positive L’ingresso al campo gratuito per il gentil sesso, anima gli spalti di tante giovani e meno giovani signore, una presenza importante, che qualifica il lavoro promozionale proposto da Giovanni Spezzaferri e dal suo club, probabilmente una esperienza da ripetere anche per cambiare quel volto troppo maschilista del calcio nazionale.

Negative Almeno due aspetti a cui guardare con attenzione. Il primo, il solito, quello dell’immondizia che non solo resta immobile davanti allo stadio, ma anche l’olezzo che da essa emana, un biglietto da visita vergognoso per Aversa e per quanti tanto stanno facendo per dare dignità a questa città. Il secondo riguarda il black-out elettrico di uno dei torrioni di illuminazione, che improvvisamente si è spento, provocando le forti proteste dei giocatori del Cassino, che avrebbero voluto chiudere subito la “pratica”. Lungimirante l’arbitro Aloisi, che ha comunque fatto continuare l’incontro. L’inconveniente è stato risolto, con una dose di buona volontà e con la riattivazione delle luce, ma attenzione potrebbe essere un punto debole molto “particolare” in altre occasioni.

Le squadre in campo

Aversa Normanna Del Giudice, Baylon, Maraucci, Migliozzi (14’ pt Di Girolamo), De Angelis, Arini, Zolfo (1’ st Ottobre), Caruso (28’ st Longo), Sibilli, Romano, Improta. A disp. Criscuolo, Ingenito, Palombo. Allenatore Cioffi

Cassino Mennella, Lepre, Mucciarelli, Padovani, Pippa (32’ pt Marchesi), Marziale, MAisto, Gemmiti, Lucano (21’ pt Casoli), Bardeggia, Leccese (6’ st Gallone). A disp. Afeltra, Conte, Garofano, Simone. Allenatore Grossi.

Arbitro Aloisi di Avezzano

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