Sant’Arpino

Il Pd accusa: “Rifiuti, degrado e abbandono”

rifiutiSANT’ARPINO. “Siamo al paradosso. La nostra cittadina, di pochi chilometri quadrati, in piena emergenza rifiuti riusciva a rimanere discretamente pulita e si riusciva a garantire la raccolta differenziata, almeno per quanto riguarda la plastica, carta, cartone e vetro.

Oggi, invece con una riduzione di cittadini residenti perché in vacanza, non si è in grado di garantire la raccolta differenziata”.

Sono le accuse che il Pd lancia attraverso una nota, che continua: “Infatti, sono ormai venti giorni che la plastica non viene raccolta, che i cartoni e la carta vengono prelevati quando capita, quando c’è disponibilità di mezzi, ed il vetro è lì che fa bella mostra di se sotto gli occhi di tutti. Come è possibile che in una città come Napoli è stato possibile ripulire interi quartieri ed addirittura si sta avviando la differenziata ed in una cittadina come la nostra non si riesce a far decollare il servizio e si rischia di tornare indietro di decenni? Che fine ha fatto il piano per la raccolta differenziata che prevedeva la piena autonomia del Comune dal Consorzio circa il conferimento dei rifiuti differenziati? Perche non si dà attuazione al piano, ma si cerca continuamente di sperimentare nuove strade o strategie del neo Bertolaso santarpinese, assessore Spanò, commissario ai rifiuti? E perché si assume personale nella ‘Multiservizi’, violando ogni norma in materia e infischiandosi del concorso in atto, solo per pagare qualche ‘cambiale elettorale’ e senza neanche rispettare il contratto del settore? Cari cittadini sapete che il Comune paga la ‘Multiservizi’ per assicurare il servizio di spazzamento per l’intero Paese? Si dal personale dovrebbe essere garantito il servizio di pulizia in tutte la strade del paese. In parte con operatori ed in parte con mezzi meccanici? E che fine ha fatto la spazzatrice? Certo gli operatori stanno facendo il proprio dovere, nei limiti delle loro possibilità, ma forse sono mal utilizzati e vengono comandati solo in qualche zone dove ci sono particolari ‘segnalazioni’ dell’amministrazione comunale. Forse i “neo capocantieri” dimenticano che il paese è ben più ampio di qualche strada e di qualche recinzione vicina o del vicino di casa? Caro assessore Spanò, da te ci saremmo aspettati meno vacanze, più trasparenza e più impegno. Invece i cittadini lamentano abbandono, disservizi e disinteresse, nonostante la collaborazione e il loro paziente contributo con il pagamento della tassa per un servizio che non viene garantito. E qui l’Emergenza Rifiuti non centra! E’ solo incapacità di governo e cattiva amministrazione!”.

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