San Nicola la Strada - San Marco Evangelista

Via Grotta, protestano i residenti. L’intervento di Rifondazione

Anna MirantiSAN NICOLA LA STRADA. In attesa di diventare il nuovo punto strategico per la fiera settimanale del lunedì, via Grotta si avvia a diventare una delle zone cittadine più popolate di San Nicola La Strada.

Continuano, infatti, i lavori per la realizzazione di centinaia di alloggi (molti sono già stati completati e sono già abitati) che presto saranno abitati da altrettante famiglie, con uno o due macchine al seguito. Ma, nel frattempo, i residenti di Via Grotta hanno avuto modo di lamentarsi, ad esempio, che prima la sede stradale era impercorribile visto lo stato pietoso in cui versava a causa delle numerose buche e del manto stradale in condizioni pietose. Poi è stata la volta del randagismo che arrecava qualche fastidio ai nuovi residenti. Ora, come per incanto i randagi sono spariti. È stata poi la volta dell’emergenza rifiuti anch’essa in via di risoluzione. Ora è la volta di due aree verdi che sorgono in prossimità del civico nr. 104. L’amministratore di uno degli stabili ha detto che queste due aree dovevano essere sistemate dai privati, ma visto che questi se ne sono disinteressati, l’amministrazione comunale ha promesso di prendersene cura. Cosa che non è affatto avvenuta,visto che l’era è talmente cresciuta che i residenti temono possa essere incendiata da qualche giovane in vena di “bullismo” e che possa diventare ricettacolo di immondizia e, quindi, di ratti ed altri animali del genere. Gli abitanti, per la stragrande maggioranza tutti provenienti da Napoli e dalla sua provincia incominciano a chiedersi se abbiano fatto bene a trasferirsi a San Nicola La Strada, visto che, secondo loro, “i politici sono uguali dappertutto”. Sulla vicenda sono intervenuti anche i dirigenti della locale sezione di Rifondazione Comunista. “Le due aree a verde – ha affermato Anna Miranti – vanno ripulite. Non so a chi compete, ma sicuramente l’amministrazione comunale non può consentire che l’erba che insiste in queste aree abbia raggiunto una tale altezza da procurare disagi ai residenti. Si faccia una bella opera di pulizia e se la colpa risulta essere dei costruttori la somma va addebitata a loro”.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico