Aversa

Asl, “cura dimagrante” per la Continuità Assistenziale

Antonietta Costantini AVERSA. Antonietta Costantini, direttore generale dell’Asl Ce2 di Aversa, non va tanto per il sottile e attua senza mezze misure la delibera di Giunta Regionale 1570 del 2004, da troppo tempo tenuta nel cassetto dell’Azienda.

Alla base la forte “cura dimagrante” imposta dalla Regione Campania, merito anche delle svariate indicazioni delle Finanziarie succedutesi in questi anni e del Piano di Rientro imposto dal Governo alla stessa Regione Campania. Della questione in verità già si era parzialmente interessata la precedente direzione con una prima sforbiciata di presidi di Continuità Assistenziale che in origine erano 19, ora i Presidi di quella che una volta si chiamava Guardia Medica diventano ufficialmente 13, tre in più dei Distretti sanitari che sono 10, anche se in due casi le stesse strutture sono state accorpate tra loro in modo da avere solo 8 distretti sul territorio.

La “cura dimagrante” riguarderà anche i medici in servizio che scenderanno di circa una trentina di unità, avvicinandosi a quei 122 medici che la Delibera Regionale assegnava all’Asl di Aversa sulla scorta del rapporto di un medico ogni 4.000 abitanti.

Vi indichiamo sulla scorta della Delibera 540 i nuovi presidi di Continuità Assistenziale con comune di afferenza e numero dei medici in servizio:

Distretto 34 – presidio Aversa (Comune di Aversa), 12 medic;

Distretto 35 – presidio di Casaluce (Casaluce,Teverola, Carinaro) 9 medici, presidio di Succivo (comuni di Succivo,Cesa, Gricignano di Aversa, Orta di Atella, Sant’Arpino) 12 medici;

Distretto 36 – presidio di Frignano (comuni di Frignano, Villa di Briano, San Marcellino) 8 medici, presidio di Trentola Ducenta (comuni di Trentola Ducenta, Lusciano, Parete) 8 medici;

Distretto 37 – presidio di Casal di Principe (comuni di Casal di Principe, Casapesenna, San Cipriano e Villa Literno) 13 medici;

Distretto 38 – presidio di Santa Maria Capua Vetere (comuni di S.Maria Capua Vetere, Casapula, Curti, San Prisco, San Tammaro) 15 medici;

Distretto 39 – presidio di Capua (comuni di Capua, Grazzanise, S.Maria la Fossa, Castelvolturno, Cancello Arnone), 8 medici;

Distretto 40 – presidio di Castelvolturno – presidio di Castelvolturno (comuni di Castelvolturno e Cancello Arnone) 8 medici;

Distretto 41 – presidio di Pignataro Maggiore (comuni di Pignataro, Camigliano, Giano Vetusto, Calvi Risorta, Pastorano, Rocchetta e Croce, SParanise, Vitulazio, Bellona) 8 medici;

Distretto 42 – presidio di Mondragone (comune di Mondragone) 8 medici, presidio di Carinola (comuni di Carinola e Falciano del Massico) 8 medici;

Distretto 43 – presidio di Sessa Aurunca (comuni di Sessa Aurunca, Cellole) 8 medici.

125 il numero totale di medici in servizio e 13 i presidi, operazione questa che comunque con la riorganizzazione del Servizio di Emergenza/118 riuscirà anche a creare un bel poco di posti di lavoro in più per giovani medici, ma che di sicuro risponde meglio alle esigenze di copertura del territorio, nel rispetto della popolazione residente, ma anche delle condizioni orogeografiche.

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