Sant’Arpino

Emergenza rifiuti, appello del Pd alle autorità

emergenza rifiutiSANT’ARPINO. Una nota della locale sezione del Partito Democratico di Sant’Arpino informa che nella seduta di ieri sera del Consiglio Comunale, su iniziativa del gruppo del Pd, è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno sulla crisi dei rifiuti in Campania.

Un documento indirizzato al Presidente delle Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al sottosegretario Bertolaso, al presidente della Regione Campania ed ai cinque presidenti delleProvince di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento.

L’ordine del giorno del gruppo Pd

Premesso che la crisi dei rifiuti in Campania si ripropone in tutta la sua drammaticità;

Osservato che, nonostante gli sforzi e l’impegno che il Governo centrale in collaborazione con le Istituzioni locali, la crisi dei rifiuti, pur con qualche accenno di miglioramento, resta ancora preoccupante in particolare nel territorio provinciale e di quello a nord di Napoli di cui il nostro Comune è parte e che la questione rischia di esplodere in modo preoccupante anche sul piano sanitario ed ambientale con gravi conseguenze sull’intera popolazione campana;

Considerato che il problema dei rifiuti non può essere affrontato in una logica di sterili contrapposizioni, trattandosi di una questione né di desta, né di sinistra e né di centro ma riguarda unicamente il vivere civile e la sicurezza sanitarie ed ambientale di tutti i cittadini campani;

Preso atto delle importanti iniziative già assunte dal Consiglio dei Ministri tenutosi a Napoli con l’adozione di provvedimenti forti ed autorevoli per uscire definitivamente dalla crisi, anche per scongiurare che si possano ripetere fenomeni come quelli accaduti a Napoli ed in provincia con gravi ripercussioni sull’ordine pubblico;

Dato atto al Sottosegretario Bertolaso di aver assunto ed avviate iniziative, in particolare quella della permanente consultazione e collaborazione con le realtà locali, che incominciano a dare i primi, seppur parziali, risultati, non ultimo quello della disponibilità di qualche regione del Nord ad ricevere quote parete dei rifiuti da smaltire, sottolineando che tale disponibilità dovrebbe essere data sempre e comunque senza il condizionamento di valutazioni ed opportunità politiche;

RIVOLGE un accorato appello all’autorità morale e persuasiva del Presidente della Repubblica, a quella operativa del Presidente del Consiglio e del Sottosegretario Bertolaso, al presidente della Regione, ai presidenti delle Province e ai Sindaci dell’intera regione campana;

Affinché: si trovi una soluzione definitiva per uscire dall’emergenza ciclica dei rifiuti ed avviare un progetto che metta, poi, a regime l’intero ciclo della raccolta e sia vincolante per tutte le amministrazioni del territorio regionale; si metta fine a quest’anomia generalizzata per cui si dice sempre no a qualsiasi soluzione: no al termovalorizzatore, no alla discarica, no ai siti di stoccaggio provvisori, no ad ogni proposta; si smetta di innalzare barricate e a dire sempre che occorre ben altro, alla ricerca dell’ottimo, trascurando il meglio e tenendoci il peggio, cioè la “monnezza” sotto casa, con il rischio che il caldo aggiunga altri e più pericolosi problemi; si operi con una scatto di orgoglio e si recuperi il senso dell’interesse generale per indicare una soluzione chiara e coraggiosa, che non sia provvisoria ed eviti che dal dramma si passi alla tragedia. Una soluzione che sia di medio-lungo termine, di alto profilo e che presti grande attenzione alla sicurezza dell’ambiente e della salute dei cittadini.

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