Campania

San Marco tra i comuni più virtuosi nella raccolta differenziata

 SAN MARCO EVANGELISTA (Caserta). Nel comune di San Marco Evangelista la raccolta differenziata dei rifiuti, avviata solo il mese scorso, si è già attestata su quote che superano in modo significativo i limiti minimi prescritti dal Decreto legislativo, emanato dal Governo lo scorso 23 maggio.

I dati relativi al mese di giugno scorso, dimostrano in maniera chiara che il prelievo dei rifiuti con il sistema “porta a porta” ha incontrato la piena adesione e, soprattutto la grande disponibilità alla collaborazione degli utenti sammarchesi . Separando correttamente i rifiuti in casa e rispettando il calendario di conferimento dei sacchetti, i cittadini di S.Marco Evangelista, hanno messo in condizione gli operatori del Consorzio Acsa Ce3 di operare nel migliore dei modi. Il “porta a porta”, avviato il 19 Giugno, ha fatto registrare un picco di raccolta differenziata del 60 per cento; una percentuale non ancora definitiva, ma che già inserisce San Marco Evangelista fra i comuni più virtuosi di Terra di Lavoro. Particolarmente significativa, tra l’altro, la quantità di frazione organica (Umido) conferita all’impianto di compostaggio, circa 30.000 Kg, che rappresenta circa il 40% del totale degli R.S.U. prodotti. La campagna di sensibilizzazione e di informazione che l’Acsa e la locale Amministrazione comunale guidata dal sindaco Zitiello hanno svolto sul territorio, hanno ulteriormente stimolato i sammarchesi che con grande sensibilità e senso civico, hanno riservato particolare attenzione al recupero dei materiali riciclabili. Lo evidenzia un dato particolarmente significativo: in soli dieci giorni, a San Marco Evangelista è stato avviato al ciclo di recupero oltre 7.000 Kg di carta e cartone ed oltre 6.000 kg di materiali ferrosi, plastica e banda stagnata, riducendo drasticamente la quantità di R.S.U. destinato allo smaltimento in discarica. “Gli incoraggianti risultati ottenuti nel comune di San Marco Evangelista ma anche in altri centri dove effettuiamo il servizio di raccolta dei rifiuti con il sistema porta a porta, – ha sottolineato il dottor Antonio Scialdone, direttore dell’Acsa Ce 3, – confermano la grande potenzialità della nostra organizzazione e, soprattutto l’efficacia del nostro piano di comunicazione, d’informazione e di sensibilizzazione, nonostante le ben note difficoltà che hanno interessato il consorzio . Insieme con i commissari prefettizi, viceprefetti Luigi Palmieri e Savina Macchiarella, nei mesi scorsi, siamo riusciti a superare momenti molto critici e a garantire il servizio, facendo leva anche sulla collaborazione e sulla sensibilità delle maestranze, spesso esasperate per il ritardato pagamento delle spettanze. Non sempre è stato possibile, però, contemperare le esigenze del consorzio con quelle dei dipendenti. Lo stato di agitazione e le pur giuste manifestazioni di protesta dei lavoratori, hanno provocato disservizi nelle nostre attività e grave disagio per i cittadini, ma anche notevoli danni economici al consorzio, che si è visto decurtare dai comuni consistenti quote consortili, unica voce di entrata dell’Acsa Ce3. Ma i risultati della nostra azione ci inducono all’ottimismo per il futuro. A Capodrise, da lunedi prossimo, avvieremo il ‘porta a porta’, il nostro obiettivo è quello di portare anche questo importante comune tra i più virtuosi della provincia di Caserta per quanto concerne la raccolta differenziata”.

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