Campania

Gran finale per il “Festival del Gusto”

 La serata di premiazioni della prima edizione del “Festival del Gusto” si è svolta a San Sebastiano al Vesuvio, ospitata dal Belvedere XIX Marzo 1944, in via Piromallo 11, dove ha sede la Protezione Civile.

Sul grande terrazzo con verde ed un panorama mozzafiato per la sua bellezza sono intervenuti per portare il saluto delle istituzioni alla manifestazione, l’onorevole Enzo Rivellini, Capogruppo di An alla Regione Campania, insieme a Pino Capasso sindaco della cittadina ospitante l’evento, con gli organizzatori del Festival, Edoardo Lanza ideatore e realizzatore e Ciro Di Dato presidente di “Assoimpero” che lo ha sostenuto sin dall’inizio la manifestazione che è poi cresciuta al di sopra di ogni più lusinghiera aspettativa di successi.

 Il sindaco Capasso, ha sottolineato che la riapertura dello spazio pubblico che ha ospitato la manifestazione ha dato il via ad un programma che prevede lo svolgimento di altre manifestazioni gradevoli facenti parte della rassegna annuale del verde che da quasi trenta anni si svolge per tutelare, rendere utili e valorizzare gli spazi pubblici e per avere una cittadinanza attiva e partecipativa. Insieme al sindaco l’altro padrone di casa, Di Dato, ha salutato gli intervenuti richiamando la buona volontà di tutti, a prescindere dal colore politico, per salvare la nostra regione e riportarla alle grandiosità del passato, consegnandola in modo diverso ai nostri figli.

Rivellini, rifacendosi ai precedenti interventi, ha ringraziato per l’invito rivoltogli affermando: “Perchè Napoli e la sua provincia sono state al centro del mondo, Napoli era la capitale del Mediterraneo quando il Mediterraneo era il centro del mondo, noi siamo i cittadini che una volta appartenevano alla Magna Grecia, ad una storia che nessuna comunità al mondo ha avuto, la nostra cultura storia e tradizione l’abbiamo esportata in tutto il mondo. Occorre quindi riprendersi il gusto di orgogliosamente appartenere alla nostra storia, insegniamo ai nostri figli che cosa era la civiltà della nostra terra e ricominciamo ad andare in tutto il mondo con la testa alta perchè essere napoletani ed appartenere a questa terra è stato qualcosa nel passato e sarà nel futuro importante e da tenere in considerazione”.

La serata, presentata da Tony Scarpini e ripresa dalle telecamere dirette da Lucio Ruggiero, è proseguita con vario spettacolo musicale con numerosi interventi di Luciano Capurro ed il suo gruppo composto da tre show girl capeggiate dalla soubrette Alessia Moio, che lo hanno accompagnato con canto, danze, tarantelle, scenografie e canzoni che hanno reso famosa Napoli nel mondo. L’interpretazione sentita, da grande artista espressivo della di quella che è la canzone d’altri tempi sempre viva in Napoli e nel mondo offerta da Capurro, pronipote del poeta che ha scrittoO sole mio e Totonno ‘e Quagliarella, ha scatenato gli applausi del pubblico.

 Si è passati poi alle numerose premiazioni dei giurati del Festival, delle testate giornalistiche e dei ristoranti iniziando con Enzo Aterrano ristoratore della zona titolare de “‘a locanda re cafettere” , che ha offerto agli ospiti una degustazione della sua cucina ed ha consegnato i premi a tutti i ristoranti che hanno ospitato la manifestazione. l’Amirina Valentina Riccio, da coopresentatrice, ha collaborato sul palco per la consegna dei premi.

Hanno ricevuto una targa ricordo i ristoranti: San Nicola Park hotel di Marigliano, Giubileo di Pozzuoli , Tenuta Antichi Sapori di Villaricca, Antico Casale dei Mascioni a Squille di Castel Campagnano, Masseria del Borro di Napoli, Hotel Clorinda di Paestum, La Locanda di Girina di Pomigliano d’Arco, l’hotel Guardanapoli di Cervino (Caserta), l’Agriturismo Ricciardelli a Contrada AV e Dal Guappo 2 di Moiano (Benevento). Infine il momento clou con le premiazione dei ristoranti premiati dalla giuria per la: Migliore Cucina, il Guardanapoli di Salvatore Pascarella, Migliore Accoglienza, La locanda di Girina di Ottavia Esposito Miglior Servizio, Il Giubileo di Enzo Coppola Miglior Vino, il Ristorante Dal Guappo 2 di Marco Amoriello per i vini di “Masseria Frattasi”.

 Simbolicamente, perchè non era previsto dal regolamento, ma che verrà istituito per la prossima edizione è stato consegnato da Lanza il premio per la Struttura più bella al dottor Liguori del ristorante Antico Casale dei Mascioni di Squille di Castel Campagnano. Il presidente nazionale di “Assoimpero” Ciro Di Dato, ha inoltre consegnato un attestato di merito a Pino Boccia, nominandolo presidente dello stesso sodalizio per la regione Umbria Prima, durante ed a termine della manifestazione il pubblico intervenuto ha avuto modo di degustare gli squisiti prodotti caseari con la riscoperta della produzione dal vivo, che tanti bambini non conoscono, come quella offerta dall’azienda agricola Papa di Vietri PZ che in loco, con le caprette, ha effettuato una produzione di quagliata.

La Casearia I.F.A, ha fatto degustare prodotti di bufala, la Mozzarella fiore bianco di Monteforte Irpinio AV ed ha presentato prodotti biologici. Eccezionali anche i formaggi per intenditori e raffinati del buon gusto prodotti da “Le Tentazioni” di Calitri AV insieme ad altre produzioni alimentari di gran qualità della stessa ditta. Ottima anche la produzione, esclusivamente artigianale, dell’Olio extra vergine d’Oliva fatto degustare dall’Oleificio Petti di Sant’Agata de’ Goti BN. Infine i vini che andrebbero citati al di sopra degli altri prodotti perchè un buon vino li accompagna tutti e poi perchè non c’è stata persona che degustando i vini di Masseria Frattasi, non abbia avuto grandi parole di apprezzamento ed elogio per la produzione che, fatta nel rispetto della tradizione segue gli antichi dettami che la famiglia Cecere Clemente tramanda storicamente.

Presente alla serata anche l’associazione l’Aquilone che ha effettuato una raccolta di beneficenze denominata “Un Ponte per Togoville” e finalizzata ad una missione. La kermesse. che oltre al gruppo “Lazzari & Briganti” , che hanno seguito li Festiva in tutte le sue tappe, ha visto anche la presenza dei maestri Carlo Missaglia e di Gino Accardo e l’esibizione fra scroscianti applausi del maestro chitarrista Espedito De Marino, è stata organizzata perfettamente anche grazie al servizio di vigilanza offerto dalle Guardie Eco-Zoofile dell’associazione A.N.P.A.N.A.

Il patron del “Festival del Gusto” Edoardo Lanza, salutando tutti, ha annunciato l’inizio della seconda edizione il 19 settembre per la Campania, il 26 settembre a Potenza per valorizzare la terra lucana e l’11 ottobre a Palermo la valorizzazione delle tipicità siciliane (sempre sotto l’egida di Lanza come organizzatore e Di Dato come Assoimpero).

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