Succivo

Calcio, Di Santo propone un’unica squadra atellana

Eugenio Di SantoSUCCIVO. E’ il sindaco di Sant’Arpino, Eugenio Di Santo, che lancia un appello alle società calcistiche di Succivo Calcio, dell’Ortese, del Gricignano per la formazione di una nuova squadra di calcio che rappresenti tutto il comprensorio atellano.

“Sono stato Presidente dell’Atella Club dal 1992 al 2004 – ha dichiarato il primo cittadino – anno in cui, per problemi economici e complicazioni di varia natura, la squadra ha giocato il suo ultimo campionato. L’Atella Club ha militato nel campionato di II e poi di I categoria rappresentando per anni un vanto per l’intero territorio atellano. Conoscendo bene la passione e l’amore che i santarpinesi e gli abitanti dei paesi limitrofi nutrono nei confronti dello sport, e del calcio in particolare, oggi il mio appello va alle società del Succivo calcio, dell’Ortese, del Gricignano, oltre che a tutti gli appassionati di questo sport meraviglioso, affinché nasca una nuova squadra che veda riuniti questi paesi in un unico grande gruppo. Tutti i campi sportivi saranno resi attivi e messi a disposizione delle quattro squadre: quella del comprensorio, gli under 18, gli allievi e i giovanissimi. Lo sport deve trasmettere i valori del rispetto reciproco, dell’osservanza delle regole del gioco, della tolleranza, dell’ascolto, della solidarietà, della salute fisica e psicologica, della sana e formativa competizione. Solo in questo modo è possibile garantire un competizione sana e che sia d’esempio per tutti .In un momento in cui lo sport in tutte le sue forme viene condannato a causa di tante vicende negative che hanno coinvolto sportivi e tifosi, sarebbe importante evidenziarne valori e aspetti positivi. La nascita di questa nuova squadra di calcio rappresenterà la possibilità di dimostrare che il calcio può essere anche qualcos’altro che la ricerca della vittoria a tutti i costi. Può essere frutto della voglia di stare insieme, di lottare e soffrire per il raggiungimento di un obiettivo comune contribuendo ad alimentare la solidarietà e il rispetto reciproco tra tutti i paesi del comprensorio atellano. Perché lo sport, oltre ad una funzione ludica, svolge anche un’importante funzione culturale che permette una migliore conoscenza delle persone e del territorio e di riscoprire tanti importanti ideali e valori”.

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