Orta di Atella

L’amministrazione se ne va, la puzza resta

Orta di AtellaORTA DI ATELLA. Dopo gli eventi giudiziari che hanno buttato giù un’intera classe politica ad Orta di Atella, rimane però ancora in piedi, purtroppo, la puzza che, puntuale, arriva tutte le notti e qualche volta anche di giorno.

A scriverci sono alcuni cittadini, che addebitano il fetore, ancora una volta, ad una ditta di compostaggio di scarti animali presenti in zona. “Fetore che ti fa bruciare gli occhi – affermano i cittadini – e che provoca irritazioni alle vie respiratorie, nonché rende impossibile la vita all’interno delle nostre case. Di notte siamo costretti a chiudere le finestre e subire il caldo. Lodevole è stata l’ iniziativa di domenica scorsa, che ha visto la celebrazione della santa messa in via Clanio, in una ‘piazza virtuale’. C’erano numerose persone all’evento, purtroppo, la puzza in quelle ore non si è fatta sentire, così tutti potevano comprendere i disagi che vivono i cittadini residenti tra via Gandhi e Via Clanio. Apprendiamo da un volantino che per il giorno 14 giugno era stata organizzata una manifestazione e che, a causa della burrascosa situazione politica, è stata sospesa e rinviata a data da destinarsi. Auspichiamo che venga riorganizzata al più presto”. Gli stessi ortesi tornano anche ad attaccare i politici: “Il problema puzza, fino a qualche tempo fa, veniva vissuto dall’opposizione come strumento di attacco, mentre per la maggioranza era un nodo troppo difficile da sciogliere ma allo stesso tempo gli consentiva, di tenere ‘incollati’ i cittadini ad una speranza che poi si è vista naufragare tra i raggiri delle promesse mai mantenute. Adesso sono scomparsi tutti, quando fino a qualche mese fa ogni settimana, nei vari condomini sparsi tra via Gandhi e via Clanio, si svolgevano quelle che loro chiamavano ‘riunioni’ ed esortavano la risoluzione a breve del problema puzza. Tutti sono andati via…ci hanno lasciato la puzza”.

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