Italia

Rifiuti, tracce di radioattività sui treni per la Germania

AMBURGO. La città di Amburgo ha sospeso provvisoriamente i treni che trasportano di rifiuti della Campania in Germania dopo aver rilevato, in un carico, tracce radioattività superiori ai normali livelli riscontrati nell’ambiente.

“Se il normale livello di radioattività riscontrato nell’ambiente è di 0,1 unità, quello che abbiamo trovato nel container era di otto unità”, spiega un portavoce della società tedesca convenzionata per lo smaltimento dell’immondizia campana. Si tratta, secondo quanto reso noto dal Commissariato di governo per l’emergenza rifiuti in Campania, di materiali sanitari, scarto di esami radiologici. Tuttavia, non ci sarebbero rischi per la popolazione, anche perché la radioattività è stata riscontrata in un solo metro cubo di rifiuti. I liquidi erano contaminati con lo “iodio 131”, utilizzato sia nelle scintigrafie per il cancro alle ossa sia nel trattamento farmacologico del cancro alla tiroide. Materiale che i tecnici tedeschi hanno già provveduto a far smaltire in un apposito impianto. Le autorità di Amburgo hanno riferito che lo smaltimento riprenderà solo quando arriveranno dall’Italia garanzie precise sull’assenza di radioattività nei rifiuti, altrimenti ogni treno sarà rispedito al mittente. Dal commissariato campano, però, chiariscono di aver “già dato tutte le rassicurazioni e le garanzie” e che “tutti i carichi in partenza saranno ulteriormente controllati”, anche impiegando nuclei speciali dei vigili del fuoco.

Intanto, dopo la diatriba con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che aveva parlato dei rifiuti tossici inviati in Campania dalle aziende del nord, la Lega ha presentato un emendamento al decreto rifiuti approvato dal governo Berlusconi, attraverso cui si chiede che la regione governata da Antonio Bassolino restituisca, entro 20 anni, i soldi impiegati per far fronte all’emergenza, ovvero 150 milioni di euro che saranno presi dal Fondo per le aree sottoutilizzate.

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