Esteri

Voto Usa: Hillary pronta alla resa e alla vicepresidenza?

Hillary - ObamaWASHINGTON. “Mi ritiro, ha vinto Obama”. Con queste parole la senatrice Hillary Clinton, nel pomeriggio, ha affidato le sue dichiarazioni all’agenzia di stampa Associated Press.

“Fonti interne allo staff della Clinton hanno fatto sapere che il discorso serale della senatrice segnerà la sostanziale fine della sua campagna elettorale e il riconoscimento della vittoria di Obama”, recita la nota. Dopo qualche minuto la smentita, che segna però l’inizio di un vero e proprio “giallo”.

Terry McAuliffe, presidente della campagna elettorale di Hillary, ha definito “assolutamente false” le notizie sull’imminente annuncio della sconfitta da parte dell’ex First Lady nella sfida contro Barack Obama per la nomination democratica. “La corsa va avanti e la senatrice potrebbe rinunciare alla possibilità di diventare Presidente degli Stati Uniti solo se l’avversario Obama dovesse raggiungere un numero di delegati necessari alla vittoria”, – ha dichiarato McAuliffe alla emittente televisiva Ccn. Ma resta alta l’attenzione sul discorso che la Clinton terrà in serata alla nazione, e alla possibilità di un suo ritiro dalla competizione elettorale. “Non è affatto di questo che la senatrice Clinton parlerà. – ha spiegato McAuliffe – Parlerà dei 18 milioni di voti che ha ricevuto e di tutte le questioni che sono importanti per lei”. “Le ho parlato anche oggi e no, nessuno ha i numeri per ottenere la nomination democratica”, ha insistito. In precedenza, lo stesso McAuliffe aveva affermato che Hillary avrebbe ammesso la sconfitta se Obama avesse superato quota 2.118 voti per la convention, un traguardo possibile con nuovi “endorsement” dai superdelegati. “Se il senatore Obama avrà i numeri, credo che Hillary si congratulerà con lui e riconoscerà la sua nomination”, aveva dichiarato.

Indiscrezioni dell’entourage della Clinton riferiscono però di un probabile accordo tra Barack Obama e l’ex first lady sulla vicepresidenza, tale da far protendere la senatrice di New York verso l’abbandono dal campo di battaglia. Le stesse indiscrezioni che trovano forza nelle dichiarazioni dallo stesso marito ed ex presidente Bill Clinton, il quale ha affermato che questo martedì in cui si vota per le primarie in Montana e South Dakota, “potrebbe essere l’ultimo giorno” in cui è coinvolto “in una campagna di questo genere”.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico