Cesa

Verde: l’ICI sulla casa in uso gratuito non è più dovuta”

Stefano VerdeCESA. “Anche le abitazioni concesse in uso gratuito ai figli, in pratica ai parenti in linea retta entro il primo grado, sono esenti dal pagamento dell’ICI per l’anno 2008”.

A chiarirlo è l’assessore alle finanze del Comune di Cesa Stefano Verde. “L’articolo 12 del nostro Regolamento Comunale – ha spiegato l’assessore – equipara ad abitazione principale la casa data dal genitore al figlio in comodato d’uso gratuito, pertanto ad esse si estendono gli effetti del decreto legge del 27 maggio scorso che ha abolito l’ICI sulla prima casa”. Insomma, una precisazione importante visto che nella piccola cittadina di Cesa sono numerose gli alloggi occupati da figli in modo del tutto gratuito. “Va detto – ha sottolineato Verde – che per tale unità immobiliari, assimilate dal nostro Regolamento Comunale alla abitazione principale, per usufruire dell’esenzione dal pagamento è necessario produrre apposita istanza ritirabile presso l’ufficio ICI del Comune in piazza Aldo Moro”. Ricordiamo che l’ufficio tributi del Comune riceve il Martedì e il Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 18. “Devono invece pagare l’ICI – ha aggiunto l’assessore –, pur essendo abitazioni principali, le unità immobiliari di categoria catastale A1, A8 e A9, in pratica ville lussuose e castelli. Per queste tipologie di abitazioni si applica l’aliquota del 4 per mille e la detrazione di 103,29 euro. Infine, per le unità immobiliari diverse dall’abitazione principale, per i terreni e per le aree edificabili l’aliquota ICI è del sei per mille”. Intanto, per informare i cittadini sulle novità riguardanti l’imposta comunale sugli immobili e sulle modalità di pagamento, l’amministrazione comunale ha fatto affiggere dei manifesti murali pubblici. “Per evitare confusioni o errati pagamenti – ha concluso Verde – abbiamo avviato un’adeguata campagna di informazione”.

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