Caserta

Clinica San Luca, Stellato: “Impensabili i licenziamenti”

Giuseppe Stellato CASERTA. La vicenda della Clinica San Luca e dei suoi settanta dipendenti a rischio ormai quasi certo di licenziamento, richiama inevitabilmente l’attenzione politica anche e soprattutto a livello regionale.

Dopo l’appello dei sindacati, dunque, ad un intervento energico sulla faccenda, i nostri interlocutori politici di Caserta, in Regione Campania si stanno attivando a che la questione diventi prioritaria presso L’Assessorato. Tra i Consiglieri Regionali chiamati all’appello la risposta di Giuseppe Stellato non si è fatta attendere. “La questione occupazionale – commenta Stellato – non è materia da poter rimandare a tempi migliori. In ambito sanitario poi, con le emergenze ed urgenze della nostra rete sanitaria ed ospedaliera, settanta licenziamenti sono davvero impensabili. E’ necessario compattare le forze affinché in tempi brevissimi l’Assessorato possa convocare un tavolo di discussione e di certo noi rappresentanti della provincia di Caserta abbiamo la responsabilità di non demandare una questione così urgente ad altri. E’ vero che le difficoltà tecniche di questa situazione non sono state risolte, e persiste l’assenza dei requisiti richiesti per la struttura sanitaria. Ma è pur vero che sono in ballo posti di lavoro e non possiamo permetterci di perdere unità professionali con competenze acquisite nel corso di anni di esperienza, né consentire la perdita, senza provare a trovare una soluzione, di così tanti lavoratori. Intanto mi permetto di esprimere la mia solidarietà e quella del Consiglio ai settanta dipendenti. Ci rendiamo conto che una solidarietà fatta di parole ha poco senso e poco valore in questo momento, quando sono in ballo non solo il posto di lavoro, ma la vita stessa di settanta famiglie. Dunque, senza con questo voler a tutti costi garantire il successo di un nostro intervento, né tantomeno creare allarmismi ancor più rigidi, posso però dire che la nostra collaborazione in questa vicenda sarà vera e attiva”.

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