Sant’Arpino

Lettera: “Eliminare gli sprechi nel settore della Cultura”

Giuseppe LetteraSANT’ARPINO. L’assessore alla pubblica istruzione e alla cultura, Giuseppe Lettera, illustra i principi programmatici che caratterizzeranno il suo operato.

“Dopo circa un mese – dichiara – nel corso del quale ho cercato di capire le problematiche dei settori affidatimi, ascoltando i soggetti operanti sul territorio nel campo culturale e dell’istruzione, posso con contezza di contenuti tracciare un percorso e stabilire i principi a cui ispirare la mia azione amministrativa. In via pregiudiziale mi corre l’obbligo di segnalare che tutto quanto si ha intenzione di programmare e realizzare deve, e lo sarà, essere ispirato al principio del massimo risultato attraverso l’utilizzo delle giuste risorse umane ed economiche, ma eliminando gli sprechi. A tal proposito devo segnalare che dall’analisi effettuata in questo mese è emersa una situazione di notevole sperpero di danaro pubblico. A conferma di ciò basta richiamare qualche dato.

L’amministrazione comunale precedente ha stanziato nell’anno 2007 per il solo settore della cultura la considerevole somma di 140mila Euro, di cui 20mila riservati al CO.DI. Orbene non mi pare che il nostro comune nell’anno 2007 abbia prodotto ‘cultura’ o eventi con ricadute culturali tali da giustificare una spesa così esorbitante. Al di là di poche benemerite iniziative legate alla cultura e alle tradizioni locali si è assistito per lo più ad iniziative promozionali di prodotti e/o libri che non hanno avuto alcuna ricaduta culturale per la nostra comunità.

Per l’istruzione, invece, è risultato che il Comune oltre ai costi quali il trasporto alunni, la mensa scolastica, le suppellettili ha erogato fondi diretti all’Istituto Comprensivo Rocco pari ad € 18.000 solo nell’anno 2007, mentre all’elementare ‘Cinquegrana’ fondi per € 5.500 nello stesso anno.

Senza voler polemizzare e con ogni benevolenza possibile per le condivise e condivisibili attività scolastiche di complemento, mi sembra mio dovere segnalare il grande dispendio di risorse pubbliche, come pure la sperequazione e la disparità di trattamento fra le due istituzioni scolastiche cittadine.

Ciò detto è di tutto evidenza che il rapporto fra le istituzioni scolastiche e l’ente comune va pensato ed organizzato in termini di un’effettiva collaborazione su basi di perequazione e finalità concordate in relazione alle attività di complemento per le quali si richiede la collaborazione dell’Amministrazione.

Come pure per l’ambito culturale posso e voglio rappresentare a tutti i soggetti e alle associazioni operanti sul territorio che il mio assessorato sarà ben lieto di collaborare con essi ed attuare vere iniziative culturali con costi contenuti per il bilancio comunale.

Per l’anno in corso, considerando che già si è a giugno, l’amministrazione comunale farà ogni sforzo organizzativo per assicurare la realizzazione degli eventi più significativi, ma con l’impegno ad una futura e seria programmazione per l’anno prossimo.

Da subito, invece, mi adopererò perché vengano recuperate e rivitalizzate due fondamentali strutture quali la biblioteca e la pinacoteca comunale che risultano essere state abbandonate, per non dire distrutte, dalla precedente amministrazione comunale.

Va anche detto, infine, che coloro che intendono adoperarsi per eventi ricreativi e/o sportivi che la realizzazione di questi sarà possibile con l’aiuto dell’Ente Comune che metterà a disposizione le proprie strutture ma senza costi aggiuntivi per le casse civiche”.

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