Sant’Arpino

Il Circolo Didattico conclude i progetti del Pof 2008

Giuseppe LetteraSANT’ARPINO. Manifestazione di chiusura nei giorni scorsi di due interessanti progetti rientranti nell’ambito dei Pof 2008 organizzati dal Circolo Didattico di Sant’Arpino guidato dal direttore Gennaro Vergara.

Ad arrivare al termine sono stati sia il progetto di pittura e ceramica “Quasi Picasso”, che quello inerente i prodotti enogastronomici locali “Alla riscoperta degli antichi sapori”. Entrambe le iniziative hanno visto coinvolti durante tutto l’anno didattico i ragazzi delle classi terze e quarta. Durante l’appuntamento conclusivo di questo particolare ciclo di studi, svoltosi al plesso “Cinquegrana”, gli alunni hanno sia presentato le opere d’arte realizzate sia allestito uno stand enogastronomico. Fondamentale per la buona riuscita dell’intera iniziativa è stato il contributo delle esperte Eva D’Angiolella e Angela Belardo, ottimamente coadiuvate dalle referenti Francesca Cretella e Daniela Lanziello, oltre che dalle coordinatrici Gina D’Angiolella, Elvira Madonna, Maria Rosaria Captano, Renata Giuliano e Maria Luisa Capasso. Il tutto, ovviamente, sotto la supervisione della professoressa Anna Marchesiello. All’appuntamento dell’altro giorno hanno presenziato anche il sindaco di Sant’Arpino Eugenio Di Santo, l’assessore all’Istruzione e alla Cultura Giuseppe Lettera, e l’assessore Elpidio Iorio. I rappresentanti dell’esecutivo cittadino si sono complimentati “per la validità e la bontà dei progetti messi in campo, che dimostrano ancora una volta di più, se mai ce ne fosse stato bisogno, la capacità del Circolo Didattico di Sant’Arpino di offrire stimoli educativi sempre nuovi ai propri studenti, coinvolgendoli in iniziative che, andando al di là delle tradizionali materie didattiche, portano i bambini sin dalla più tenera età a rapportarsi con forme artistiche di vario genere e con la cultura, intesa a 360 gradi, del proprio territorio”. Dal canto proprio gli operatori scolastici intervenuti hanno rimarcato “come il successo di progettualità del genere è possibile grazie alla piena ed incondizionata disponibilità dei genitori, del corpo docente e di tutti i collaboratori scolastici che operano in perfetta sinergia facendo sistema e dando il meglio delle proprie potenzialità ai ragazzi”. Va rimarcato come la manifestazione dei giorni scorsi è stata anche un’occasione concreta di solidarietà poiché con il ricavato della giornata è stato devoluto alla “Casa del bambino” di Castel Volturno che è gestita da Padre Giorgio, missionario comboniano, da anni in prima linea nella lotta contro il degrado e le brutture che offre il litorale domizio e le zone limitrofe.

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