Sant’Arpino

Di Santo: “Il GeoEco si disinteressa di Sant’Arpino”

Eugenio Di SantoSANT’ARPINO. Fa il punto sulla situazione scaturita dall’ennesima emergenza rifiuti l’amministrazione comunale di Sant’Arpino.

In una nota pubblica il sindaco, Eugenio Di Santo, e il suo vice, nonché assessore all’ambiente, Rodolfo Spanò, annunciano come “nei prossimi giorni ripartirà la raccolta differenziata dei rifiuti. Prima però – puntualizzano – è necessario recuperare tutti i rifiuti giacenti sul nostro territorio a causa dell’emergenza in atto iniziata nelle settimane scorse”.

E subito dopo i due amministratori atellani denunciano come “il disciolto Consorzio Geo-Eco in questi ultimi periodi, indipendentemente dalla emergenza rifiuti, non garantisce, per motivi in corso di accertamento, la regolarità del servizio così come è avvenuto per il passato e solo grazie allo spirito di abnegazione del personale che a vari livelli cura il nostro territorio, si riesce, tra mille difficoltà, ad assicurare, ancorché parzialmente, la raccolta dei rifiuti. Ci stupisce, infatti, l’atteggiamento della dirigenza del disciolto Consorzio che ultimamente, sta assumendo atteggiamenti di disinteresse verso la nostra comunità, nonostante gli impegni profusi dall’attuale Amministrazione Comunale per la risoluzione del problema e la piena, totale ed incondizionata volontà di collaborazione manifestata. L’Amministrazione Comunale si è fatta carico di evidenziare lo stato di fatto agli organi preposti, di invitare formalmente il commissario delegato alla gestione della delicata fase conseguente allo scioglimento al ripristino del servizio anche durante questa emergenza, così come è avvenuto per il passato e di denunziare il comportamento della dirigenza verso il nostro Comune. Nel frattempo, per affrontare questo momento di difficoltà garantendo la pulizia, il decoro e la tenuta delle condizioni igienico sanitarie della nostra città, è assolutamente necessario in primis non abbandonare sacchetti di rifiuti lungo le strade, ai piedi delle campane e nelle zone isolate anche per non aumentare i costi del servizio.

Ugualmente è indispensabile non abbandonare in strada o negli spazi pubblici la carta, la plastica e i materiali da riciclare e, infine – concludono Di Santo e Spanò –per quanto possibile, cercare di ridurre la quantità di rifiuti quotidiani, prestando maggiore attenzione all’acquisto di prodotti davvero necessari e contenuti in involucri riciclabili. Occorre la collaborazione e l’impegno di tutti per superare, come abbiamo sempre fatto, anche questo difficile momento”.

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