Sant’Arpino

Cultura, l’ex maggioranza attacca l’assessore Lettera

Giuseppe SavoiaSANT’ARPINO. “E’ veramente sconcertante ascoltare da un assessore alla Pubblica Istruzione che le risorse finanziarie investite nella scuola siano uno spreco”. Lo afferma l’ex sindaco e leader dell’opposizione Giuseppe Savoia.

“E’ possibile – aggiunge l’ex assessore alla Pubblica istruzione Giovanni D’Errico – che tutto quello che si è fatto nel passato sia sbagliato. Non comprende l’attuale assessore che una tale linea politica alla fine gli si ritorcerà contro come un boomerang? Perché, invece di sparare nel mucchio, l’avvocato Giuseppe Lettera, non dice ai cittadini di Sant’Arpino quale spesa fatta per sostenere le attività scolastiche abbia rappresentata uno spreco? E, poi, veramente assurdo e ridicolo insinuare che la passata amministrazione abbia fatto discriminazione tra le istituzioni scolastiche, alle quali abbiamo dato sempre la nostra collaborazione, disponibilità e sostegno”.

“Non immaginiamo proprio – sostiene l’ex delegato alla cultura della passata amministrazione, Francesco Brancacciocome abbia potuto fare il neo-assessore alla Cultura a definire negativamente le attività poste in essere nel 2007 dalla passata amministrazione: gli vogliamo ricordare solo due eventi che da soli possono caratterizzare positivamente il lavoro svolto, la rassegna natalizia, che ha richiamato l’attenzione delle vicine amministrazioni per il modo in cui è stata organizzata e gestita, e la convenzione con il Teatro Pubblico Campano, che ha consentito a tante persone di avvicinarsi alla cultura del Teatro professionistico. Come gli vogliamo ricordare che per la Pinacoteca si accorgerà che avevamo già avviato gli atti per un rilancio e che per la Biblioteca, così come previsto dal progetto regionale, si va ormai ad una vera e propria gestione in rete di tutto il patrimonio letterario”.

Brancaccio poi illustra le politiche culturali realizzate dalla precedente amministrazione, con la collaborazione e cooperazione di associazioni culturali locali, che “hanno riscosso unanimi consensi e hanno messo in campo risorse umane, idee, professionalità per realizzare appuntamenti di rilievo” come gli interessanti cartelloni delle rassegne:

“ARTE E VETRINE: un palcoscenico per l’arte del fare”, che ha visto la realizzazione a Sant’Arpino di importanti appuntamenti legati all’artigianato ed alla moda, innescando un meccanismo virtuoso che ha attirato l’attenzione della Regione Campania che ha finanziato il progetto;

“UNDERWORLD: il tesoro sepolto” nato da un’idea di Giuseppe Montesano, scrittore di fama, nostro concittadino, che, coadiuvato da un consolidato gruppo di emergenti artisti locali, ha creato una realtà preziosa che sta percorrendo strade prestigiose nell’ambito artistico – culturale extra regionale;

“ATELLAJAZZ” che ha portato a Sant’Arpino importanti artisti di fama nazionale del mondo jazzistico con un successo di pubblico e di consenso per gli appassionati di questo genere musicale;

“RASSEGNA TEATRALE ATELLANA” che ha dato fiducia, importanza, credibilità ai giovani aspiranti attori locali, coadiuvati da esperti professionisti che hanno messo a disposizione del territorio santarpinese tempo e competenze per il vero rilancio del Teatro atellano;

“MASKHARAH” dedicata sempre al Teatro che ha portato a Sant’Arpino nel dicembre 2006 il noto attore e regista Arturo Di Palma con lo spettacolo “Il portiere e la palla che lo amò” presentato dall’Associazione Vesuvioteatro di Napoli al teatro Lendi e che vide un gran successo di pubblico;

“DE OPERA” che ha portato a Sant’Arpino un’artista di fama internazionale figlia di questa terra, il Soprano Rosanna Savoia che, in occasione della serata celebrativa della musica, promossa da una delle tante Associazioni locali culturali senza scopo di lucro, ha voluto offrire gratuitamente la sua prima esibizione pubblica regalando a più di duemila persone emozioni da grandi palcoscenici.

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