Italia

Emergenza rifiuti: ecco la lista delle discariche

Bertolaso L’arrivo di Bertolaso a Napoli, in treno, nelle prime ore di mercoledì, accelera il lavoro per la soluzione del problema rifiuti in Campania.

Sulla Gazzetta Ufficiale è stato reso noto l’elenco delle discariche, i siti sono quelli di: Sant’Arcangelo Trimonte (Benevento), in località Nocecchie; Savignano Irpino (Avellino), in località Pustarza; Serre (Salerno), in località Macchia Soprana e Valle della Masseria; Andretta (Avellino), in località Pero Spaccone; Terzigno (Napoli), in località Pozzelle e Cava Vitiello; Chiaiano (Napoli); Caserta, in località Torrione (Cava Mastroianni); Santa Maria La Fossa (Caserta), in località Ferrandelle. In tutte le cinque province sono stati individuati i siti di trasferenza dei rifiuti. Il problema è diventato allarmante, poiché l’arrivo del caldo mette a rischio la salute dei cittadini, che potrebbe essere intaccata da epidemie. Oltre alle discariche, priorità assoluta per togliere i rifiuti dalle strade, è prevista la costruzione di altri tre termovalorizzatori, oltre all’immediato completamento di quello di Acerra. Ci sarà da sciogliere il nodo della discarica di Chiaiano, presente nell’elenco fornito dalla Gazzetta Ufficiale dopo la firma del presidente della Repubblica Napolitano. Intanto, continuano le proteste da parte dei cittadini del quartiere napoletano, che continuano il presidio della discarica indicata. Da tutte le forze politiche, tranne qualche eccezione, arriva l’accorato appello ad evitare le proteste. Non si può continuare, in nessun modo, a tenere la spazzatura per strada. Non ci sono alternative se non quelle di portare, per il momento, i rifiuti nei siti individuati dall’apposito decreto. Certo, bisogna comunque considerare la paura dei cittadini che, ancora una volta, si sversi senza pietà, abbandonando tutto dopo aver riempito le discariche, non apportando le dovute bonifiche previste dalla legge. Il problema più grave deriva proprio dalla scarsa bonifica che in questi anni ha lasciato al proprio destino i territori campani, costretti a subire lo sversamento di rifiuti urbani e tossici. Appunto, la priorità del governo Berlusconi deve essere soprattutto la bonifica dei territori che non è mai stata fatta, nonostante ci fosse un commissario per le bonifiche. È chiaro che adesso è dovere di tutti, in primis dei cittadini, porre fine alle ostilità, e trovare, attraverso il dialogo con le istituzioni, la strada giusta per uscire definitivamente da quest’orribile tragedia. Iniziando il sospirato percorso che conduca anche la Campania ad avere l’intero e regolare ciclo dei rifiuti.

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