Aversa

Una maggioranza allo sbaraglio

Domenico CiaramellaAVERSA. La coalizione di centrodestra che regge le sorti del comune di Aversa sembra sempre più una sorta di armata Brancaleone dove tutti sono contro tutti con un’unica vittima sacrificale.

Aversa che, come dichiarato dal consigliere comunale della Sinistra Mimmo Rosato, “è lasciata in balia di se stessa. Dove, al di là del problema rifiuti, si assiste ad un depauperamento socio-culturale della città. Il tutto mentre la maggioranza è impegnata in una lotta fratricida per una mera spartizione di poltrone di potere”.

Ed infatti, Adolfo Giglio del Nuovo Psi contro Nicola Palmieri dei Popolari Normanni, Alleanza Nazionale divisa in due, Forza Italia in regime forzato di pace interna, Alleanza Nazionale e Forza Italia fintamente riuniti in un solo partito, il Gruppo delle Libertà con due segretari. Insomma, pare che la politica delle “pacche sulle spalle”, degli abbracci e degli ‘amico mio’ dispensati a profusione dal sindaco azzurro di Aversa Mimmo Ciaramella non bastino più a tenere coesa una coalizione che fatica a ritrovare un collante e si deve accontentare di un esecutivo composto da “dilettanti allo sbaraglio” per andare avanti….fino all’approvazione del bilancio. Immediatamente dopo ricomincerà la bagarre per dare vita ad una nuova giunta anche se, come predicono i bene informati, “una volta che Ciaramella si sarà assicurato il bilancio non cambierà più nulla fino al prossimo anno, continuando ad essere di fatto il padre padrone del comune e della città a capo di una giunta a propria immagine”.

Ma, andiamo per ordine, cercando di dare un quadro dettagliato della situazione in seno alla maggioranza.

Tra i piccoli partiti, Nuovo Psi e Popolari Normanni, entrambi presenti in consiglio con un solo rappresentante, rispettivamente Adolfo Giglio e Fiore Palmieri, si registra la contesa di un posto in giunta. Alla fine è probabile che non la spunti nessuno dei due perché bisognerà accontentare gli appetiti di Alleanza Nazionale, Forza Italia e Gruppo delle Libertà. E, proprio a proposito di quest’ultimo, da segnalare la persistenza della polemica interna con Plinio Frunzio e Antonio di Santo che continuano a rivendicare la funzione di responsabile cittadino. Di fatto, il gruppo è diviso in due. Quello che fa capo a di Santo può contare su tre consiglieri comunali, l’altro su due.

Divisioni anche in casa alleanzina. Qui tutti negano divisioni, ma ammettono diversità di vedute e sono almeno in quattro ad aspirare a due (forse tre) posti di assessore. Intanto, anche qui non si riesce a capire chi è il capogruppo: Michele Galluccio o Rosario Capasso (eletto nelle fila dell’opposizione con la Lista Stabile) che sta sostituendo il primo da un paio di mesi nelle riunioni ufficiali delle forze di coalizione.

Ma anche tra Alleanza Nazionale e Forza Italia il rapporto e tutt’altro che idilliaco al di là delle esternazioni di facciata. Anche in questo caso la posta in palio è rappresentata dai rapporti di forza in giunta.

Unico a non avere problemi interni sembra essere l’Udc che, comunque, rischia sempre più di essere “fatto fuori” dal prossimo esecutivo con la motivazione posticcia dei nuovi equilibri nazionali. “Al momento, – ha dichiarato il portavoce cittadino Cesario Liguorinon abbiamo motivo di allarmarci. Votiamo il bilancio e poi vedremo cosa accadrà. Certo è che c’è molta confusione sotto il cielo normanno”.

Dall’opposizione, oltre a Rosato, anche la voce del commissario cittadino del Partito Socialista Sergio Di Meo, ex assessore provinciale, che afferma: “Siamo di fronte ad una situazione assurda, quasi kafkiana. Aversa è oramai una città invivibile e non solo a parole e non solo per l’emergenza rifiuti. La nostra città è un cantiere aperto, ma abbandonato. Non si riesce a venire a capo di nulla e credo che gli aversani abbiano atteso fin troppo la risoluzione dell’impasse creata dalla politica. Vorrei anche chiarire che queste mie osservazioni le faccio prima come cittadino che come politico. Attendiamo risposte concrete al di là dei colori e delle composizioni tecnica o politica dell’esecutivo”.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico