Sant’Arpino

Comitato atellano: “Le strade sono disastrose”

Palazzo DucaleSANT’ARPINO. Il Comitato Atellano, costituito da tantissimi residenti (cittadini e commercianti) di Sant’Arpino, interviene “per sottoporre all’attenzione di quanti si propongono di amministrare la nostra comunità lo stato in cui versano diverse arterie del nostro comune”.

In particolar modo “vogliamo porre – dichiarano – l’attenzione sulla situazione di Via Martiri Atellani, la strada che funge da raccordo fra il centro di Sant’Arpino e i paesi che si affacciano sulla provinciale Caivano-Aversa. Nonostante i ripetuti solleciti, e le iniziative intraprese in questi anni nei confronti dell’amministrazione uscente nulla è stato fatto. Tutto questo nonostante l’arteria in esame sia stata, purtroppo, diverse volte scenario di incidenti gravi, alcuni dei quali anche mortali. Diverse sono le concause che rendono Via Martiri Atellani una strada a rischio. Per prima cosa bisogna partire dal manto stradale degno di una mulattiera, che si presenta scosceso in molti tratti. A questo va aggiunta la totale assenza di qualsivoglia segnaletica orizzontale e verticale, oltre che di strisce pedonali e di semafori. Se parliamo del tratto di strada che si trova in località Sant’Aniello registriamo, poi, inoltre, la mancanza completa di illuminazione, mentre la situazione dei marciapiedi è pessima lungo tutto il percorso di una strada lunga svariati chilometri. Mentre in alcuni tratti essi sono inesistenti, in altri ci sono ma sono completamente coperta di erbacce, o di rifiuti. In pratica un pedone che abbia il coraggio di tentare di percorrere Via Martiri Atellani deve per forza di cose camminare ai margini della sede stradale. Un disastro perché durante le ore del giorno la strada è affollatissima, essendo anche diventata a tutti gli effetti una via commerciale con la presenza ambo i lati di centinaia di negozi, mentre nelle ore serali o di primo pomeriggio, essendo maggiormente libera dal traffico, le auto vi si lanciano a folle velocità. Questa stato di cose non è prerogativa solamente di Via Martiri Atellani, ma di tante altre arterie di raccordo fra il nostro comune e i centri viciniori. Emblematica la situazione, ad esempio, della provinciale Sant’Arpino- Frattamaggiore, che mentre nel tratto ricadente nel nostro paese si caratterizza per l’assenza totale di illuminazione, per marciapiedi inesistenti o al massimo ricoperti da erbacce e quindi impercorribili, appena spunta il cartello ‘Benvenuti a Frattamaggiore’ acquista tutte le caratteristiche di una strada normale. Purtroppo in questi anni nonostante le nostre denunzie abbiamo trovato un muro invalicabile nell’amministrazione Savoia e dunque ci auguriamo che a partire dal 15 aprile si possa cambiare definitivamente registro”.

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