Gricignano

Domenica l”Unicef in piazza per la Nuova Guinea

Unicef GRICIGNANO. In piazza per l’Unicef. La Direzione Didattica di Cesa, guidata dal dirigente scolastico Adriana Mincione, domenica mattina sarà in piazza a Cesa e a Gricignano per raccogliere fondi da destinare al progetto ‘Nuova Guinea Bissau’, sostenuto dall’Unicef che sul posto sta promuovendo un programma pilota di lotta alla mortalità infantile e materna.

Insomma, un altro importante appuntamento a favore dei bambini che giunge a pochi giorni dal convegno sull’Infanzia violata, tenutosi presso la Scuola Elementare e che ha riscosso il plauso della critica e del pubblico. Questa volta la missione dei docenti e degli alunni, sostenuti dai genitori, non è solo quella di sensibilizzare l”opinione pubblica sui problemi che, nel mondo in via di sviluppo,limitano o negano i diritti dei bambini, ma di raccogliere soldi e risorse da destinare a questi peragevolare e favorire il loro accesso alla salute, all’istruzione e al benessere. La Guinea Bissau, con 1,3 milioni di abitanti, è ilsesto Paese più povero al mondo e qui un bambino sucinque muore prima di arrivare alquinto compleanno. Insomma, un impegno arduo che la scuola di Cesa spera di sostenere in modo sostanzioso. La manifestazione presenta un programma ricco e variegato, anche perché è stata abbinata alla giornata del “Mercatino del Biologico”, che si terrà sempre in piazza De Michele, ed è promossa dal Comune di Cesa, assessorato al commercio detenuto da Eugenia Oliva. Una sinergia importante finalizzata a promuovere gli spazi pubblici affinché siano sempre di più luogo di incontro, di svago e di confronto tra bambini, giovani, adulti e anziani. In piazza a Cesa con i bambini, i genitori e le insegnanti che punteranno a vendere alcuni prodotti e manufatti ci sarà l’attore della fiction “La Squadra”, Mario Porfido, Ambasciatore Unicef e l’esibizione degli artisti di strada con il teatrino delle marionette. “Con l’impegno di tutti – ha spiegato il dirigente Adriana Mincione – regaliamo un sorriso a un bambino, difendendo il suo diritto e garantendogli un futuro migliore. Grazie alla nostra solidarietà l’Unicef potrà continuare a fare il suo lavoro nel mondo ed un bambino tornerà a sorridere e sperare nel futuro”.

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