Caserta

Scalera: “Arcobaleno segnale di fiducia e speranza”

SaCASERTA. Dopo la tempesta, i fulmini e le saette che ci hanno colpito in questi momenti ed in questi giorni, noi Verdi, indiscutibilmente non usciamo intimoriti dalla forza della natura.

Anzi il nostro arcobaleno ci annuncia che tutta la tempesta, la pioggia e le saette, che hanno voluto ferire la nostra immagine, hanno alimentato ed arricchito la nostra terra ed il prossimo 13 e 14 aprile il sole ricomincerà a sorridere. Qualche mese fa, l’iniziativa finale di metterci insieme, indubbiamente è derivata dalla necessità elettorale, ma i quattro partiti ed in particolare il nostro, si guardavano da tempo e più che altro, si intendevano da tempo sulla quasi totalità delle questioni programmatiche. Da molti mesi abbiamo avviato nella nostra provincia, ed in particolare a Maddaloni, un percorso di avvicinamento, facendo affidamento sulle scelte comuni,che da percorsi ideologici molto diversi ci hanno portato a rappresentare, nelle amministrazioni Comunali, un pensiero comune e comuni lotte. Non è quindi un’alleanza del panico, ma della speranza e della rifondazione. Abbiamo scelto di dotarci di un simbolo nuovo e comune, non perché abbiamo da vergognarci o da nascondere le nostre storie, ma perché ci facciamo carico di una spinta a parlare nuovi linguaggi che provengono dalla società. La Sinistra e l’Arcobaleno, racchiudono un orizzonte molto ampio e una possibilità di rappresentare non solo nicchie pur ampie e ideologicamente pure, ma consentono davvero di creare una grande forza politica, senza accelerazioni, democraticamente, ma senza porre limiti alla provvidenza. Cercano di darci ancora aggettivi che ci rinchiudano in uno schema precostituito: la “cosa rossa”, la “sinistra radicale” e via dicendo, ma noi siamo quello che abbiamo scritto nel simbolo la Sinistra e l’Arcobaleno, ovvero la costruzione di uno spazio politico che raggruppa le storie di comunisti, sinistra e Verdi, ma che non intende fermarsi qua. Sarebbe bello che chi segue i meet up di Beppe Grillo lo capisse e ci aiutasse, invece di invitare al non voto. Come vorremmo che chi lotta nei comitati – vedi i “millepiani”- colga il fatto che difendere lo spazio della Sinistra e dell’Arcobaleno è difendere e rafforzare anche la propria agibilità politica! Sarebbe anche giusto, perché se è vero che molte volte possiamo anche aver sbagliato qualche scelta tattica, è altrettanto vero che abbiamo combattuto con coerenza le battaglie per l’acqua come bene comune . Siamo stati chiari e coerenti sulla vicenda dello Uttaro, della raccolta differenziata, sull’inceneritore di Acerra, abbiamo sostenuto le nuove tecnologie alle logore proposte di nuovi ed inquinanti inceneritori. Tra la salute dei cittadini e della terra , la nostra patria umana, e gli interessi di pochi potenti che promettono la luna, abbiamo sempre scelto la cosa giusta. Chi altri ha fatto sentire la propria voce? Chi altri, nel panorama politico, sa scegliere la coerenza delle idee? Chi altri della difesa intransigente delle libertà e dei diritti? Chi altri della lotta al precariato di fronte allo strapotere delle multinazionali o degli sbruffoni, piccoli poteri locali ? Sinistra e Arcobaleno: una scelta di parte per il bene comune. Noi e voi che leggete non ci dobbiamo arrendere se siamo praticamente strangolati dalle due forze politiche maggiori che, forti dei propri poteri, economici, politici, istituzionali, non nascondono la volontà di egemonizzare ogni spazio di comunicazione, in barba alla par condicio. Questi partiti se ne fregano tranquillamente di una garanzia di democraticità, della quale questo paese appare avere sempre maggiore, disperato bisogno. Si invita al “voto utile”, si prospettano “svolte epocali” (che potrebbero anche verificarsi, ma col sacrificio di ampi spazi di libertà di ciascuno di noi), si lasciano intendere, smentendoli tiepidamente, “inciuci” ed accordi post elettorali che porteranno a maggiori disuguaglianze, a maggiori ingiustizie, per un paese ancora più disgregato, più inquinato, con garanzie di diritti, per tutti gli esseri viventi, ancora più mortificati. Noi non ci stiamo. La nostra scelta per la Sinistra l’Arcobaleno sta anche nella volontà di rappresentare valori che hanno fatto la storia, la storia migliore del nostro paese e vogliamo che la bandiera dell’ambientalismo continui a rappresentare un riferimento, una speranza per molti cittadini, per il bene comune, per continuare a percorrere politiche che salvaguardino i nostri ecosistemi, la nostra salute, ma anche la nostra economia. Siamo gli unici a parlare di tutela del territorio, di energie rinnovabili, di sobrietà dei consumi, di decrescita, di mobilità dolce, di diritti per tutti gli esseri viventi. E per farlo, dobbiamo usare gli strumenti che abbiamo a disposizione, che sono pochi, poveri, ma che vogliamo usare con entusiasmo e con la passione che, non abbiamo problemi ad affermarlo, ci ha sempre contraddistinti.

CARLO SCALERA (Verdi)

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