Campania

Sant”Anastasia, rifiuti: esercito in missione alla 167

esercito in azione a SantSANT’ANASTASIA (Napoli). Non basta la radicale pulizia della 167 e zone limitrofe da parte del Genio. Alcuni residenti litigano tra loro perché nessuno vuole i cassonetti liberati dalla spazzatura nei pressi delle proprie abitazioni e c’è anche chi lamenta che gli alberi in prossima fioritura sono da potare per evitare problemi ai soggetti allergici e i militari.

E i militari sono costretti a gestire una situazione non rientrante nelle loro competenze, sedare gli animi e correttamente dialogare e chiarire i termini della loro missione: liberare dai rifiuti la zone sensibili del paese. Carabinieri, polizia municipale e responsabile del servizio ambiente, giunti sul posto, hanno fatto rientrare la protesta. Una prima mattinata trascorsa senza intoppi, con 25 uomini dell’esercito impegnati a ripulire dai nuovi cumuli di rifiuti la zona Romani, dopo gli interventi effettuati anche a via Marra, Boschetto, alla scuola elementare ed ai parchi, nonché le telecamere di Tele Akery per un servizio che andrà in onda stasera alle 20. Poi la lite tra i cittadini per la posizione dei cassonetti, che erano stati messi nei pressi del “giardino del tempo nuovo”, area a verde attrezzato della 167, di proprietà comunale. L’esercito tornato per una missione di 4 giorni e il compito di prelevare in zone prossime ad edifici pubblici e più “sensibili” ben 150 tonnellate di rifiuti e sversarli nel sito di trasferenza di Pomigliano, ha dato un contributo incisivo in questa grave emergenza rifiuti. Il 2° Reggimento Genio di Pontieri (Piacenza), con circa 25 uomini e 10 mezzi, tra cui 7 camion è stato impegnato a ripulire tutta la zona periferica e ad alta densità abitativa, nonché sede di scuola pubblica, denominata “Boschetto”, via A. Moro e zona Cimitero. I militari sono stati accolti in questi giorni con affetto e simpatia, ricevendo i complimenti del sindaco, rivolti di persona al Ten. Enzo Rondinelli, responsabile dei 25 uomini inviati in paese. “Non vi sono parole per giustificare questi atteggiamenti e non è certo il caso di accendere focolai di proteste, proprio ora che siamo vicini alla fine dell’emergenza – afferma il sindaco Carmine Pone – e che possiamo organizzarci per la raccolta differenziata. Continuo a confidare nella collaborazione dei cittadini e nella loro fiducia verso la mia amministrazione”.

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