Campania

Festival del Gusto sul golfo di Napoli

Barone e GandolfoNAPOLI. Cosa c”è di più bello di una serata passata in un posto stupendo sul mare di Napoli gustando prelibatezze culinarie accompagnate da uno spettacolo offerto da valenti artisti del campo teatrale e musicale?

Quello che hanno potuto godere gli ospiti del “Festival del Gusto” realizzato con una seconda tappa del suo percorso al ristorante “Giubileo” di via Napoli 12, lungomare La Pietra a Pozzuoli, risponde alla domanda. L”idea di Edoardo Lanza, sostenuta da Assoimpero e sviluppatasi poi con la collaborazione dell”Associazione maìtre italiani ristoranti – alberghi, dell”Associazione direttori d”albergo e delle strutture che hanno inteso ospitare ledodici serate programmateinsieme agli imprenditori che le hanno sponsorizzate, è divenuta un”affascinante realtà. Dopo il San Nicola Park hotel di Marigliano è stata la volta del ristorante “Giubileo” che, per la sua posizione strategica al centro dell”insenatura che da Nisida raggiunge la cittadina Flegrea, situato sulla scogliera con le sue sale proprio sul mare, è sembrato voler auspicare che le proposte offerte da questo “Festival” possano raggiungere più alte mete e navigare nel mondo intero portando altrove la conoscenza delle bellezze artistiche e culinarie campane. E” proprio questo l”intendimento di Lanza e dell”Associazione di imprenditori Assoimpero, guidata in Campania dal presidente Ciro Di Dato, portare ad una miglioree più attenta conoscenza dei campani, insieme ad una proiezione verso l”esterno della nostra regione e con una espansione all”estero, i prodotti tipici della Campania sia per quanto riguarda l”agroalimentare che per quanto concerne artigianato, musica e spettacolo. Accolti da Enzo Coppola, titolare della struttura, i circa 150 ospiti hanno potuto godere di una serata resa interessante oltre che dallo sfavillio delle luci del golfo anche dalle proposte culinarie dello chef del “Giubileo”, Giovanni Gandolfo, intervallate da spettacoli musicali ed artistici. Fra gli intervenuti alla serata citiamo il presidente della sezione Napoli dell”Amira, Giuseppe Di Napoli, il vicepresidente nazionale ed il revisore dei conti dello stesso sodalizio, rispettivamente Alberto Salvadori e Cesare Lo Verde, il presidente campano dell”Associazione regionale giornalisti agricoli, ambiente, territorio ed enogastronomici Brunella Cimadomo e l”on. Marcello Di Caterina, presente per dimostrare il suo impegno alla riscossa della Campania.

Rino Napolitano

Dopo l”aperitivo si è passati alla degustazione del pranzo servito ai tavoli dagli operatori di sala guidati dal direttore del ristorante, Pasquale De Vita, e dal maìtre, Antonio Barone, grande esperto di vini e guida insostituibile del servizio degli stessi, pronto ad accontentare il cliente in ogni esigenza perchè l”essere passati per un ristorante possa serbare un piacevole ricordo di buon gusto non solo del cibo ma anche dell”ospitalità che Napoli sa offrire. Il piacere della tavola è stato accompagnato dalla maschera di Pulcinella che, interpretata da Rino Napolitano, è stata parte dello spettacolo proposto dall”associazione culturale “Lazzari e Briganti” di cui Napolitano è principale artefice. Insieme al Pulcinella, che seguirà l”evento durante tutte le sue tappe, la serata ha visto partecipi, offerti dallo sponsor “Cme” di Ercolano, noto per la proposizione di macchine edili, giocolieri ed attrazioni, come la storica posteggia napoletana con il gruppo “Serenata napoletana” che hainterpretato in primis l”omonimo brano scritto nel 1897 da Salvatore Di Giacomo – Costa(di cuiricordiamo le grandi ed emblematiche interpretazioni di Sergio Bruni e Roberto Murolo) conquistando il pubblico che ha richiesto altri brani. Antonello Guetta al mandolino insieme a Gianni Pascolo e Franco Di Costanzo, entrambi voce e chitarra, compongono il gruppo musicale chenon siè sottratto alle richieste del pubblico. Scroscianti e lunghi applausi hanno accompagnato i brani eseguiti con grande partecipazione. Lo stesso di Costanzo dopo i successi del 1969 a Ischia, conseguiti con Gegè Di Giacomo il batterista di Renato Carosone al Monchibar, e la notorietà acquisita nelle due famose taverne dell”isola, “Vecchia Roma” e “Antonio sul porto”, si è ora spostato al “Giubileo” dove attira tanti ospiti. La prossima tappa del “Festival” sarà ospitata il 9 maggio alle ore 20 dalla “Tenuta Antichi Sapori” a Villaricca.Tutte leserate si avvalgono, oltre che delle immagini scattate da Salvatore Franchini, anche delle ampie riprese televisive effettuate da Ettore Monaco che, con il suo programma televisivo “Mal D”Estro”, le manderà in onda attraverso l”emittente televisiva “Televomero” nelle giornate di sabato sempre alle 19,30 circa.

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