Sant’Arpino

Puc, completato lo studio preliminare

PucSANT’ARPINO. E’ stato completato ed approvato, con la delibera n. 48 del 10 marzo scorso, lo studio preliminare per la redazione del Puc. Le indagini preliminari e le audizioni pubbliche sono state condotte dal professor Colombo Loreto, ordinario di Urbanistica della Università “Federico II”.

“Con il nuovo piano emerge – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Savoia – un nuovo disegno della città che oltre a valorizzare il centro dell’antica Atella, costituisce anche la base per lo sviluppo socio-economico dell’intero territorio atellano”. Infatti, – dalla lettura degli atti – emerge che dal Parco Archeologico al recupero del vecchio Municipio ristrutturato ci sarà uno spazio da utilizzare e che riguarderà il passato ed il presente del nostro territorio. Quindi lo studio, che precede la vera e propria approvazione del Puc, individua con chiarezza assoluta, aree, zone ed interi quartieri da riqualificare. Dal Recupero del vecchio Municipio al Palazzo Ducale, dalla zona Castellone alla zona Baraccone, dalla località Sant’Aniello a la zona tra via della Libertà e via Martiri Atellani. Il tutto nel contesto di una riqualificazione delle frange urbane con lotti liberi interclusi, con integrazione di attrezzature e servizi. Lo studio prevede ancora una riorganizzazione delle attività produttive, delle piccole industrie, dell’artigianato, e del terziario con aree attrezzate. Tutto ciò nel contesto di un processo di delocalizzazione incentivate delle imprese dal centro urbano. Grande attenzione nello studio alla qualità dell’ambiente. Infatti sono previste la realizzazione di due circumvallazioni esterne con piste ciclabili. Una sul lato ovest, già in corso di realizzazione e che in breve tempo sarà completata ed inaugurata. L’altra, invece, è quella prevista nell’area sudest che permetterà l’accesso al Parco Archeologico. Sempre, nello studio, non mancano indicazioni relative alla sostenibilità ambientale che riguarda il centro urbano mediante la previsione di una rete di piste ciclabili. Infatti, utilizzando parte delle aree dell’acquedotto campano, integrate da quelle già in corso di realizzazione lungo la circumvallazione, doteranno il paese della più grossa rete di uso pedonale e ciclabile dell’agro atellano. Infine, lo studio mette in risalto la possibilità di realizzare un centro polisportivo Comunale per il benessere ed il tempo libero con annessa struttura ricettiva, nonché la riqualificazione della stazione ferroviaria lato S.Arpino a ridosso degli impianti sportivi. Interventi diretti che perseguono, dunque, un unico obiettivo: migliorare la qualità di vita dei nostri cittadini nel rispetto costante dell’ambiente e del patrimonio artistico del nostro territorio. “Come si può osservare siamo in presenza di uno studio – conclude Savoia – che anticipa a grandi linee la nuova S.Arpino. Tutto il resto è polemica pretestuosa che risente del particolare clima elettorale e che non tiene assolutamente conto degli atti adottati. Quindi, afferma Savoia, inviterei ad abbassare i toni della polemica e a confrontarsi sulle cose reali”.

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