Italia

In Campania la Legalità “conviene”

 La legalità “conviene”. Si, avete capito bene: “conviene”. La continua ricerca del profitto illecito, l’inarrestabile stillicidio delle piccole e grandi azioni illegali hanno condotto questa terra, un tempo bellissima, al capolinea della civiltà e della democrazia.

L’illegalità diffusa non è solo un problema d’ordine giudiziario: è anche una grave questione politica, economica e sociale. L’illegalità è un formidabile freno allo sviluppo. I proventi delle attività illecite avvelenano in profondità l’economia pulita, alterando, fino a svuotarle di significato, le regole del mercato e della libera concorrenza. L’illegalità diffusa distrugge il futuro della nostra terra e, soprattutto, dei giovani che qui hanno avuto la “sorte” di nascere. Ma è giunta l’ora di dire basta. Non ci deve essere più spazio per chi ci ha portato al disastro.

I danni causati da questi stolti assassini sono sotto gli occhi di tutti. Da un capo all’altro del pianeta nessuno acquista più a cuor leggero i nostri prodotti maggiormente conosciuti e, un tempo, rinomati, come, ad esempio, la mozzarella di bufala. Chiunque, dalla nostra regione si rechi al nord per lavoro, è trattato come un pericoloso delinquente. E questo, per il solo fatto di essere nato in Campania. La distruzione dell’agricoltura, provocata dal comportamento criminale di gente senza coscienza, sta procurando morte e povertà. Eppure tutti, ormai, sanno che vivere illegalmente non conviene più a nessuno. Una vita passata tra la paura d’essere ammazzato ed il carcere duro, questo tocca a chi sceglie la strada della delinquenza invece di quella che conduce alla legalità. La legalità, però, deve essere “coltivata” ogni giorno. Come un rosa appena sbocciata deve essere “annaffiata” da piccoli gesti quotidiani che, sommati uno ad uno, possano creare un ambiente sociale sano e non “infestato” da continue violenze e sopraffazioni.

Per parafrasare il grande John Fitzgerald Kennedy dico a tutti: «Non chiediamoci cosa fanno gli altri per riportare la legalità nella nostra terra, chiediamoci cosa possiamo fare noi per assicurare agli altri un’esistenza serena e vissuta nella piena legalità». Non è necessario compiere nessun gesto eclatante. L’importante è ricordarsi che la normalità è vivere in un mondo civile. Un mondo che per ritornare ad essere tale non può più concedere spazio alla furbizia, alla sopraffazione del forte sul debole, alla mancanza di rispetto per le regole e le norme che regolano una comunità, anche quelle apparentemente più insignificanti.

Per questo invito tutti i giovani a scegliere, con convinzione, la strada della legalità. Vi conviene. Ci conviene. Se i grandi ideali non vi hanno stimolato sino ad ora, forse i benefici derivanti dal ritornare ad essere la terra chiamata un tempo “Campania Felix” vi convinceranno del tutto. Forse un giorno tornerete a girare il mondo senza sentire quella strana sensazione di essere discriminati solo perché si è nati e cresciuti in Campania, in provincia di Caserta, la “Terra di Lavoro”. Forse un giorno i nostri prodotti agricoli, le nostre specialità gastronomiche, i nostri prodotti tipici torneranno ad essere i protagonisti delle tavole imbandite di tutto il mondo. Forse un giorno nessuno più morirà perché qualche sciagurato ha seppellito un carico di morte sotto la nostra casa.

Forse… Dipende da Voi. Dipende da Noi. Scegliete la legalità. Abbattete la “malapianta” dell’illegalità. Tornate ad essere uomini e donne orgogliosi d’essere cittadini di questa terra. Liberi e senza paura, però!

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