Campania

False assunzioni al Ministero Istruzione, 33 denunciati

Guardia di Finanza MARCIANISE (Caserta). La Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise ha concluso una articolata indagine a seguito della quale sono state denunciate, in concorso tra loro, 33 persone per truffa aggravata ai danni dello Stato ed uso di atto falso.

I soggetti indagati si rivolgevano a T.F., marcianisano del ’67, dipendente con funzioni di assistente amministrativo presso un Istituto Scolastico Superiore di Marcianise, il quale, attraverso falsi contratti di lavoro, riusciva a farli assumere come ausiliari, in qualità di collaboratori scolastici, presso alcune scuole della Provincia di Caserta. Il meccanismo truffaldino architettato dal T.F. e smascherato dalle Fiamme Gialle consisteva nel violare il sistema informatico Simpi del Ministero della Pubblica Istruzione, registrando nell’area riservata di tale sistema i 32 nominativi dei falsi dipendenti, che venivano così accreditati presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e, quindi, regolarmente stipendiati. Al fine di avvalorare la sua intermediazione, il T.F. aveva realizzato delle false convenzioni da far sottoscrivere ai Dirigenti scolastici in cui veniva dato atto che tali assunzioni di personale (che riguardavano per lo più persone indigenti) erano gestite da una fantomatica agenzia di lavoro, tale Avvlav, riconosciuta anche dalla Regione Campania (mediante apposizione di un falso timbro). La circostanza ha facilmente tratto in errore gli interessati poiché la sigla della citata agenzia è simile a quella di una effettivamente esistente e operante nel settore. Il truffatore si presentava dai Dirigenti scolastici come portavoce dell’inesistente Avvlav e gli proponeva la sottoscrizione delle convenzioni nelle quali l’agenzia si assumeva l’onere della retribuzione del personale assunto: i Dirigenti avrebbe dovuto soltanto impiegare presso i propri istituti i neo collaboratori scolastici “assunti”, senza quindi sostenere altri specifici oneri. In alcuni casi, quindi, i Dirigenti, credendo che l’istituto potesse ottenere personale retribuito con fondi Regionali, così come prospettato, sottoscrivevano le convenzioni autorizzando il citato personale a prestare l’attività presso l’istituto scolastico. Il T.F. accompagnava il personale così falsamente assunto il primo giorno di lavoro presso le scuole, dava allo stesso direttive circa le mansioni da svolgere e mensilmente si recava a ritirare le sue presenze. Tale situazione è durata fino a quando non sono arrivate le prime segnalazioni ai militari della Compagnia di Marcianise che hanno avviato le opportune indagini. Al termine degli accertamenti sono stati individuati 32 lavoratori falsamente assunti in alcuni istituti scolastici di Marcianise e Santa Maria a Vico, presso i quali gli stessi avevano lavorato senza averne titolo per circa un anno percependo una retribuzione mensile. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha erogato gli emolumenti, sta ora attivando la procedura per il recupero degli stipendi indebitamente percepiti dai lavoratori non legittimati.

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