Aversa

Giunta tecnica, Ciaramella chiama Graziano e Lamberti

Ciaramella AVERSA. C’è anche il magistrato Nicola Graziano tra i professionisti che il sindaco Ciaramella sta contattando per dare vita ad una giunta tecnica che stenta a crescere.

Sulla persona nulla da eccepire se non che il giudice, attualmente in servizio presso il tribunale di Vallo della Lucania, è stato avversario del primo cittadino in carica nel precedente appuntamento amministrativo che portò l’esponente di Forza Italia per la prima volta sulla poltrona di sindaco. Lo stesso Graziano, inoltre, è stato, fino al maggio scorso, l’esponente più attivo dell’opposizione, in rappresentanza della Sinistra. Ad essere chiamato anche un ex assessore della giunta guidata da Gennaro Golia e braccio destro di Giuseppe Stabile (altro avversario di Ciaramella) in occasione dell’ultima campagna elettorale. Tra i “nemici” anche il docente di diritto amministrativo Antonio Lamberti, che ha avuto un ruolo non secondario nella vicenda Texas dove ha difeso la visione di commercianti ed opposizione. Tre scelte, queste ultime che, unite alle altre numerose telefonate ad altrettanti esponenti della società civile, hanno fatto sorgere in città una battuta che, oramai non solo gli addetti ai lavori si scambiano al posto del saluto: “Ha chiamato anche te il sindaco? No? Allora lo farà tra poco”. Tutto questo per sottolineare le difficoltà del primo cittadino nel trovare dieci persone della cosiddetta società civile che accettino di far parte dell’esecutivo che dovrebbe supplire l’incapacità della maggioranza politica di centro destra (uscita trionfante con il 70% di preferenze, nonostante ci fossero ben cinque candidati a sindaco). Difficoltà da parte di persone che, seppure volessero impegnarsi, non potrebbero fare molto visto che la giunta tecnica, secondo un comune sentire, avrà pochi mesi, se non poche settimane, di vita. Forse fino a dopo le elezioni. Intanto, da Alleanza Nazionale e da altre forze della coalizione giunge a Ciaramella un messaggio chiaro: azzeramento significa che ci dovranno essere anche le dimissioni dell’assessore del sindaco Rino Rotunno, l’unico esponente della giunta che, ad oggi, non si è ancora dimesso per volere del primo cittadino. “Sarà anche un tecnico, -affermano – ma non dimentichiamo che è stato eletto nella passata amministrazione nell’Udc per poi passare con il gruppo di Lama, prima di lasciare anche questo e giungere alla corte di Ciaramella”. Insomma, un altro tassello da saper incastrare al momento opportuno. Sempre in tema di giunta tecnica, sembra continuare, ed anche con un certo successo, tra i consiglieri comunali di maggioranza, la raccolta di firme per scongiurare la giunta tecnica a favore di quella politica. La prima, infatti, sembra essere voluta solo da Forza Italia e Udc che ritengono necessario un periodo di decantazione. Ma su Ciaramella, in questo scenario, pesa la scadenza dell’approvazione della delibera della differenziata, fissata per martedì 11 marzo. Il sindaco è del parere di risolvere il tutto con un’ordinanza, ma Iervolino a Napoli, nonostante le fratture interne, ha approvato l’atto con una delibera di consiglio comunale.

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